È partito ufficialmente mercoledì 5 novembre 2025, presso il Centro Polivalente per Anziani di Villa Guastamacchia a Trani, il progetto «Truffe? Mica Scemi». L’iniziativa, di grande valore sociale, è stata ideata per tutelare le persone anziane dai raggiri ed è finanziata dal Fondo Unico Giustizia del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ottenuto grazie all'impegno del Comune di Trani e dell'Assessorato alle Politiche Sociali. L’obiettivo è fornire strumenti concreti di prevenzione e difesa, accrescendo la consapevolezza non solo dei cittadini anziani, ma di tutta la popolazione.
IL LANCIO E I CONTENUTI DEL PROGETTO
L’incontro di apertura ha visto gli interventi di Antonio Corraro, presidente BAT e responsabile del progetto, e dell’Avvocato Francesca Carbone, tutor e coordinatrice. L’Avvocato Carbone ha specificato che il progetto prevede incontri di dibattito, tutoraggio e formazione «per darvi gli strumenti per riconoscere non solo i vari tipi di truffa ma anche i soggetti truffatori, dato che si possono nascondere anche dietro un bel viso».
Antonio Corraro ha ringraziato il Comune di Trani – in particolare il dottor Attolico, Dirigente Area servizi socio culturali, e l'assessore Rondinone – per aver assicurato per due edizioni il finanziamento ministeriale. Corraro ha inoltre anticipato che il percorso combinerà la serietà della formazione con momenti più rilassanti, come il Cabaret previsto per l'11 novembre.
«Siamo orgogliosi di sostenere questo progetto – ha dichiarato Alessandro Amoruso, presidente Auser Trani –. È un segno concreto di vicinanza ai nostri anziani. Invito tutti a partecipare numerosi ai prossimi incontri informativi, che sono aperti al pubblico e senza prenotazione».
L’INTERVENTO DELLA POLIZIA LOCALE
Momento centrale dell’inaugurazione è stato l’intervento del Commissario Superiore della Polizia Locale Nicola Covelli, che ha parlato delle «varietà di truffe» con linguaggio pratico e con esempi diretti, tra cui un episodio di truffa subito personalmente dalla suocera.
Il Commissario ha chiarito che la truffa è un reato e che, quando avviene nei confronti degli anziani, è procedibile d'ufficio, facilitando l'azione della magistratura. Ha fornito indicazioni cruciali per la prevenzione, specificando che gli organi istituzionali come ASL, INPS o INAIL «non si presentano mai personalmente» e raccomandando di diffidare da messaggi di posta elettronica sconosciuti e da offerte telefoniche su contratti di luce e gas. Ha anche sottolineato l'importanza della sinergia tra le forze dell'ordine e il ruolo della Polizia Locale come organo «più vicino al cittadino».
I DETTAGLI
Il progetto, presentato il 5 novembre 2025, non si limita alla pura informazione, ma si propone di fornire strumenti pratici attraverso una metodologia mista che unisce didattica e intrattenimento.
1. Metodologia formativa e obiettivi specifici
2. Esempi pratici e consigli di prevenzione
Durante il suo intervento, il Commissario Covelli ha illustrato diverse casistiche concrete.
4. Integrazione ludica e culturale
Questi dettagli rafforzano l'immagine di un progetto non solo informativo, ma anche proattivo e basato sulla partecipazione attiva della comunità. Il Commissario Covelli ha concluso l'intervento invitando i cittadini a denunciare sempre i tentativi di raggiro, anche quelli falliti, per consentire alle forze dell’ordine di agire efficacemente.
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