ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Cavalcata Trani, Pace: «Primi frutti di un duro lavoro. Lo stadio? Burocrazia rognosa, ma Comune ci spieghi meglio»

Il presidente del Trani, Luciano Pace, ha commentato la vittoria per 5-0 sulla Virtus Bisceglie e l’andamento del campionato, oltre a soffermarsi sulle questioni legate allo stadio, tema che negli ultimi giorni ha alimentato contestazioni e tensioni, soprattutto da parte della tifoseria nei confronti dell’amministrazione comunale. Il malcontento dei sostenitori nasce dal fatto che l’impianto di illuminazione, realizzato e acceso soltanto in un’occasione – giudicata autoreferenziale – non è mai stato realmente messo a disposizione del pubblico né utilizzato durante le gare ufficiali.

Intervistato dopo il match, Pace ha risposto alla domanda sul traguardo dei 30 punti conquistati: «Più che la lode, mancano ancora più di venti partite. Questa è la verità. Per ora sta andando tutto bene, ma non casualmente. Dietro c’è un lavoro che parte dall’estate, con l’allestimento di una rosa competitiva, e c’è il lavoro di tutto lo staff tecnico, con il mister in prima fila». Il presidente ha riconosciuto i progressi ma ha anche precisato: «Manca ancora poco per la perfezione, però ci proviamo».

A chi gli chiedeva se ora bisogna solo “tirare le partite che mancano”, ha risposto ampliando la visione: «Io parlo di un concetto più profondo del vincere partite. Perché questo sia un buon lavoro, un bel lavoro che resti come un ricordo importante per tutti noi, manca ancora qualcosa. E non parlo solo del campo da gioco, parlo dell’area sportiva nel suo complesso». Poi ha aggiunto: «Penso che questa città stia rispondendo oltre le più rosee aspettative. Credo che, al momento, questa sia la storia più bella del calcio dilettantistico in Italia. Ora dobbiamo perfezionare alcuni aspetti».

Inevitabile il riferimento ai problemi dello stadio. Anche qui Pace ha cercato equilibrio: «Tengo a precisare che, per arrivare a fare ciò che tutti attendiamo – i fari, l’apertura della gradinata – non c’è nessuna persona in particolare che costituisce il problema. La burocrazia è lunga, farraginosa. Noi però siamo stoici, non molliamo e ce la faremo».

Da parte della società è arrivata più volte una comunicazione chiara, anche sui social, mentre dall’amministrazione comunale non sarebbe arrivata un’esplicazione altrettanto diretta. Pace ha risposto con una riflessione più ampia: «Per quanto il calcio a Trani abbia una rilevanza sociale importante, la burocrazia in tema di aperture, sicurezza e via dicendo è fondamentale perché tutela il cittadino e il fruitore dello stadio. A volte però questi passaggi allungano un percorso a ostacoli, anche per i dirigenti comunali o per la parte politica». Poi ha precisato: «Non è colpa di nessuno, di nessuna persona in particolare. Se dall’altra parte dovessero spiegare come e perché il percorso è più lento del previsto, deve essere un loro sentimento, un loro gesto. Ma probabilmente sono persone e professionisti impegnati anche in questioni oggettivamente più importanti».


Notizie del giorno

Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca