ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Sport fermo è città ferma

Lo sport è un collante sociale fondamentale e un fattore di benessere psicofisico, sia individuale che collettivo. Influisce profondamente nello sviluppo di bambini e ragazzi, non solo dal punto di vista fisico, ma anche educativo: è in luoghi di sport e gioco che si trasmettono valori come rispetto, lealtà, dedizione e autostima. Per questo è cruciale avere spazi adeguati che accolgano le diverse discipline sportive.

Ma i numeri in Italia dicono che siamo molto lontani dall’ideale:

Ci sono circa 77.000 impianti sportivi pubblici e privati di interesse pubblico.

La densità media nazionale è di 131,1 impianti ogni 100.000 abitanti, ma nel Mezzogiorno questo numero scende a 106,9.

Il 60% degli impianti ha più di 40 anni, e circa l’8% è già non funzionante.

Sei scuole su dieci non dispongono di una palestra.

Un impianto su cinque non è accessibile a persone con disabilità.

Questi dati sono preoccupanti, perché la carenza di impianti adeguati non è solo una mancanza strutturale: significa meno opportunità, più sedentarietà, possibilità ridotte per i giovani talenti e ostacoli per chi vuole fare sport a prescindere dall’età o dal livello.

Nella nostra città questa realtà si sente con forza: non solo il numero di impianti è scarso, ma anche la varietà di discipline praticabili è limitata, specie nel settore pubblico. Molte società faticano a programmare le stagioni perché non hanno spazi a disposizione o non riescono a sostenerne i costi. Alcune rischiano di non poter proseguire l’attività, altre saranno costrette ad aumentare i costi di iscrizione, con un peso ulteriore sulle famiglie che già devono affrontare tante spese quotidiane per servizi essenziali. Qui non parliamo solo di economia pubblica, ma di un vero e proprio rischio sociale: bambini e giovani rischiano di rinunciare a fare sport, lasciando spazio ad abitudini meno sane e a scenari che non aiutano la crescita.

In questo contesto, è naturale chiedersi anche a che punto siano alcune opere pubbliche annunciate o avviate negli anni e che avrebbero dovuto migliorare l’offerta sportiva cittadina. Non si tratta di polemica, ma di trasparenza e chiarezza: i cittadini, le famiglie e le società sportive hanno il diritto di sapere se e quando potranno contare su nuove strutture a norma, accessibili e sicure.

I fondi del PNRR rappresentano una boa di salvataggio decisiva. Ma è necessario non abbassare la guardia: se i lavori non vengono avviati e portati avanti nei tempi stabiliti, il rischio concreto è quello di perdere i finanziamenti, con uno smacco enorme per l’intera comunità sportiva cittadina. Sarebbe non solo una sconfitta amministrativa, ma soprattutto un’occasione persa per generazioni di ragazzi e ragazze che meritano spazi adeguati per crescere e fare sport. Se vogliamo dare un futuro fatto di salute, inclusione e valori autentici ai nostri figli, non possiamo trascurare la parte ludico-sportiva e non possiamo restare fermi di fronte a questa emergenza strutturale. Lo sport non è solo disciplina: è scuola di vita, comunità, crescita.

E qui si innesta un’altra riflessione inevitabile: che fine hanno fatto alcune opere pubbliche legate allo sport? Progetti già finanziati, presentati e avviati, di cui oggi non si conosce lo stato dell’arte. Non si tratta di fare polemica politica, ma di chiedere chiarezza e trasparenza su investimenti che non riguardano numeri e carte, ma la qualità della vita dei cittadini.

Quello descritto è solo l’inizio di un percorso di approfondimento che merita di essere portato avanti. Lo sport non è soltanto competizione e spettacolo, ma è un diritto sociale che passa anche dalla disponibilità di strutture adeguate. Per questo continueremo a indagare, a raccontare e a dare voce a chi vive sulla propria pelle le difficoltà di un sistema che rischia di lasciare troppi ragazzi senza spazi e senza futuro.


Notizie del giorno

Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Ballottaggio, si vota domani e lunedì: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Corpus Domini '26: l'infiorata ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani “Potevo avere tutto”, al Polo museale questo sabato il San Francesco umano raccontato da Daniele Ridolfi Tra stelle e capolavori: al via questo sabato “Percorsi stellari” a Palazzo Beltrani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Torna questo sabato la «Sagra della porchetta»: gusto, musica e comunità nel cuore di San Magno “Il Grecale e la Marea”: a Barletta questo sabato il concerto di Mariachiara Gianfelice per la stagione concertistica della Fondazione Aldo Ciccolini Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Robotica e intelligenza artificiale, Trani guida la scuola del futuro Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti