Nonostante i successi della Soccer Trani, prima in classifica a punteggio pieno nel campionato di Promozione, cresce il malcontento tra i tifosi per le difficoltà legate allo stadio «Nicola Lapi». Durante la vittoria contro la Virtus Bisceglie, la tifoseria organizzata ha inscenato una protesta contro la scarsa capienza della gradinata, ridotta a soli 400 posti, e contro l’impianto di illuminazione, costato circa 400mila euro (di cui 300mila a carico del bilancio comunale), mai usato durante le gare ufficiali.
Il sindaco, Amedeo Bottaro, ha spiegato al Giornale di Trani che «i fari, pur funzionanti, non possono essere accesi finché non sarà completato il collaudo amministrativo. Inoltre, lo stadio non dispone ancora del certificato di prevenzione incendi completo, necessario per le partite serali. Dopo l’autorizzazione per la tribuna, ora si lavora sulla gradinata, e solo al termine delle verifiche sarà possibile ripristinare la piena capienza e ottenere il via libera per le gare in notturna. Tutto questo non si è fatto per almeno 50 anni, lo stiamo facendo noi».
