ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Calcio storico, il mitico 1-0 al Napoli in B: la decide Lombardo. Tifoso locale accoltellato

Accadde oggi: 15 novembre 1964
Campionato 1964/1965 Serie B
TRANI-NAPOLI 1-0
Arbitro: Fabio Monti di Ancona
Rete: 27’ s.t. Lombardo
Note: spettatori circa 24.000 con folta rappresentanza napoletana; calci d’angolo 4-2 per il Napoli.
TRANI: Biggi, Crivellenti, Galvanin; Pappalettera, D’Elia, Bazzarini; Barbato, Gerli, Arfuso, Lombardo, Malavasi
All. Vincenzo Marsico
NAPOLI: Bandoni, Adorni, Gatti; Ronzon, Girardo, Corelli; Cane’, Emoli, Fanello, Spanio, Juliano
All. Bruno Pesaola
In una cornice fantasmagorica di pubblico il Trani ha sconfitto il Napoli molto di più di quanto non dica la vittoria di misura ottenuta al termine di 90’ in cui c’è stata una sola squadra in campo: il Trani. Alla vigilia della gara quasi tutti davano per scontata la vittoria del Napoli che, evidentemente deve aver sottovalutato l’impegno odierno. Nel Trani grande assente di giornata Mimi’ Cosmano, che però sarà ben sostituito dal tandem d’attacco tranese, formato per l’occasione da Arfuso e Malavasi. Con una folla straboccante che gremiva gli spalti questa fredda ma soleggiata giornata di novembre diventa all’improvviso calda, oseremmo dire incandescente, in una contesa che non lascia il tempo di tirare il fiato: il Trani attacca senza tregua dal 1’ sconcertando gli avversari fin da subito. Marsico schiera D’Elia libero e Pappalettera in marcatura ad uomo sul temuto Fanello; delle ali, come da manuale, se ne occuperanno i terzini Crivellenti e Galvanin; a centrocampo, con Bazzarini e Gerli dettava legge Lombardo, il quale, al netto della rete-capolavoro realizzata a 18’ dal termine, risulterà il migliore in campo in senso assoluto. Correva il 27’ minuto della ripresa ed il Trani aveva ormai messo alle corde tutta la squadra napoletana: su una incursione sulla fascia di Arfuso, questi dopo aver superato in velocità il suo diretto avversario scodellava al centro una palla a mezza altezza sulla quale si avventava Lombardo, il quale anticipando Ronzon, che lo teneva d’occhio, ne bruciava il tempo ed al volo insaccava imparabilmente alle spalle del portiere Bandoni, che non aveva avuto nemmeno il tempo di reagire e tentare di impedire che la palla finisse in rete. Sugli spalti scoppia il finimondo per la gioia di tutto il popolo tranese, ma purtroppo c’è da segnalare, per dovere di cronaca, il decesso di un giovane tifoso tranese, Felice Ferrante, 32 anni, colpito da infarto. A questo punto a Bazzarini, Gerli e Malavasi non rimane altro che portare a termine il compito loro assegnato e cioè fare diga a centrocampo per impedire il forcing finale del Napoli. E Biggi? Si sa che il portiere notoriamente è un uomo solo e così il buon Giuliano dall’alto (o dal basso a seconda della prospettiva) del suo carisma guardava i suoi compagni menare di spada come fossero in un torneo medioevale sventando con naturalezza le sporadiche folate offensive di Fanello e compagni. Il monologo del Trani ha fatto diventare semplice e banale una gara, che alla vigilia, era un rompicapo sul come poter fermare la corazzata Napoli, che non dimentichiamolo, era in testa alla classifica ed al termine del campionato verrà promossa in Serie A. Solo negli ultimi dieci minuti, dopo aver subito la rete, il Napoli ha avuto un ritorno di fiamma soprattutto grazie a qualche spunto individuale di Cane’, che però hanno prodotto soltanto quattro calci d’angolo in rapida successione. A pochi minuti dal termine la clamorosa occasione del Trani per raddoppiare in contropiede con Arfuso che, servito da Barbato, conclude a rete in maniera imprendibile per il pur bravo Bandoni, ma Gatti appostato sulla linea di porta, salva clamorosamente la propria squadra dalla seconda capitolazione.
Al termine della gara scoppiano violenti tafferugli tra le opposte tifoserie ed a farne le spese è un giovane tifoso tranese, Tito Cancelliere, 23 anni, accoltellato ad una coscia.
Carlo Del Negro


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca