Sono finalmente iniziati i lavori per l'installazione delle quattordici telecamere destinate alla videosorveglianza dell'agro di Trani, un progetto atteso da quasi due anni e finanziato dal Comune alla fine del 2023. L'obiettivo principale è contrastare il furto di raccolti, in particolare olive e uva da tavola, documentare l'abbandono dei rifiuti e limitare le effrazioni nelle proprietà rurali.
L'installazione e la manutenzione dei dispositivi sono state affidate ad Amiu, l'azienda partecipata che si occupa di igiene urbana. L'incarico è stato possibile grazie all’aggiornamento dello statuto di Amiu del 2017, che include ora anche attività di fornitura e manutenzione di segnaletica.
A compiacersi pubblicamente del via ai lavori è il consigliere di minoranza Michele Centrone (Lista Palumbo sindaco), che si era fatto promotore dell'intervento. «Uniti, e con forza di volontà, si possono raggiungere grandi obiettivi», ha affermato Centrone, che ha spesso sollecitato l'Amministrazione in merito alla sicurezza nelle campagne.
Centrone ha espresso soddisfazione, pur criticando i ritardi: «Troppo spesso le campagne tranesi e i suoi coltivatori sono ignorati dalla nostra amministrazione. [...] Questi risultati sono motivo di orgoglio per il lavoro svolto a tutela delle terre e dei contadini».
Il progetto, con un impegno di spesa di 50.000 euro, prevede il posizionamento di quattordici «punti stazione» all'intersezione di strade rurali, individuati in collaborazione con le associazioni di categoria. L'intervento è qualificato come un «metodo efficace e dagli effetti virtuosi indiretti, anche in termini di decoro ambientale e riduzione dei costi di recupero e smaltimento».
