Questa mattina l’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile, Debora Ciliento, ha partecipato alla visita del ministro ai Trasporti e alle Infrastrutture, Matteo Salvini, sui cantieri delle stazioni di Andria Centrale e Andria Nord di Ferrotramviaria. Con loro numerose autorità, tra cui la sindaca di Andria, Giovanna Bruno.
“Iniziare questa ultima giornata di campagna elettorale nella stazione centrale di Andria è stato per me quasi simbolico – ha detto l’assessore Ciliento -, perché da quando mi sono insediata ho seguito con particolare attenzione l’evolversi di un intervento importantissimo ma che stava registrando troppi ostacoli e significativi ritardi. Oggi le nuove stazioni di Andria Centrale e Andria Nord e l’interramento dei binari in città non sono più cantieri a cielo aperto ma infrastrutture pronte a essere utilizzate. Purtroppo non nell’immediato, perché ci sono ancora interventi da completare e autorizzazioni da ottenere, ma entro fine anno ci saranno i collaudi ed entro i primi mesi del 2027 potranno circolare i treni”.
“Oggi ho ricordato al ministro Salvini che l’opera che ha visionato riguarda una linea ferroviaria regionale, la storica Ferrovia del Nord Barese – ha sottolineato Ciliento -. Il grande progetto di adeguamento ferroviario dell’area metropolitana Nord-barese, finanziato dalla Regione Puglia con il POR FESR Puglia 2007-2013 e con il POR FESR Puglia 2014-2020, per complessivi 180 milioni di euro, con soggetto attuatore Ferrotramviaria, rappresenta una vera e propria rivoluzione nel sistema di trasporto ferroviario sul territorio, sia in termini di modernità, sicurezza ed efficienza che di interoperabilità. Grazie a ulteriori progetti finanziati a valere sul Piano Nazionale Complementare al PNRR e sull’Accordo per la Puglia/FSC 2021-2027, la rete regionale del Nord barese a Barletta sarà interconnessa con quella di RFI, il che significa che i collegamenti saranno sempre più capillari e non ci saranno muri tra infrastrutture gestite dai diversi operatori ferroviari. E in questo modo si potranno anche potenziare le tratte da e verso l’aeroporto di Bari”.
