COLLOCAZIONE: tratto toponomastico che si dirama da via Vecchia Trani-Corato e che termina a vicolo ceco. Già 73^ strada a Denominarsi (delibera del 19/05/2016).
STORIA: la via è intitolata a Giuseppina Baldassarre-Tedeschi, nata il 28 ottobre 1860 a Trani. Sposa del violinista Enrico Tedeschi, grazie al possesso di eccellenti qualità in termini canori, inizia la sua stagione come soprano sin dagli inizi del ‘900. Si forma studiando presso il Conservatorio di Pesaro, debuttando presso il Teatro Comunale di Novara. Nel corso della sua carriera, si esibisce anche presso il Teatro Real di Madrid (interpreterà Nedda, in “Pagliacci”), nell’Opera di Stato a Budapest, nel Teatro Costanzi di Roma. Muore a Roma nel 1961, alla longeva età di 101 anni lasciando un dolce ricordo che risuona ancora dietro il sipario dei più importanti teatri nazionali ed oltre.
ANEDDOTI:
Istituto Mancinelli: da un racconto tratto dalla “Rassegna Pugliese”, presso l’Istituto femminile Mancinelli sito a Trani, la signora Rosa Amoldoni Mancinelli, una gentildonna data completamente alla cura delle sue ragazze, in data 16,17 e 18 giugno 1896 organizza diverse esibizioni di arti e predisposizioni artistiche delle allieve. In particolare, alla presenza del sindaco Ferdinando Carcano, dei docenti e del Rettore del Convitto, è eseguito un galop per due pianoforti (a otto mani) dalla signorina Giuseppina Baldassarre, assieme ad Elisa Cevidalli, Gaetanina Quinto e Maria Trombetta. Della Baldassarre, nello scritto, si specifica che, tra i tanti pregi, ella canta in forma egregia, accompagnata da una voce bellissima. Inoltre, Giuseppina intona la poesia dal titolo I fiori per le mamme con eccellente espressione ed altrettanto sentimento ispirato.
Omaggio Griffi: sentimenti di profonda stima e gratitudine giungo da uno scritto di Vincenzo Griffi, riportato sul periodico “Il Tranesiere” in occasione della scomparsa della soprano. Il Griffi riporta che Giuseppina Baldassarre, oltre ad aver catturato la scena lungo i teatri della Penisola, è autrice di numerosi dischi e che, da soprana, ha inscenato scene drammaturgiche come in Madama Butterfly, in Tosca, nella Wally, nella Andrea Chenier. Inoltre, si evidenzia che tra le sue allieve, spiccano Stella Roman, Pia Tassinari, Lotte Bark, Jole Gavino e Licia Albanese, sue colonne artistiche che ne porteranno un’eredità altroché unica e speciale firmata Giuseppina Baldassarre-Tedeschi.
BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA
Il Giornale di Trani (sito web) – «BombOttocento, la nuova rubrica storica della nostra testata. Settimana dedicata al soprano Giuseppina Baldassarre”, 28/10/2014
Valdemaro Vecchi – Rassegna Pugliese, vol. XIII, n. 1 – maggio 1896, pp. 56-57
Vincenzo Griffi – “Il Tranesiere”, 1961, III, n. 5 - maggio 1961, p. 113
Altea – “La Donna”, 20 novembre 1912, p. 8
Rubriche a cura di Alfredo Cavalieri e Francesco Squatriti
