La Giunta comunale di Trani ha approvato l’ampliamento dei luoghi destinati alla celebrazione di matrimoni e unioni civili, istituendo sette nuovi uffici separati di Stato Civile. La decisione, formalizzata con la delibera 96 del 22 ottobre 2025, nasce dalla crescente richiesta di poter celebrare le cerimonie in sedi di pregio storico, turistico o ricettivo, oltre al Palazzo di Città.
L’amministrazione è arrivata a questo risultato dopo un avviso pubblico che invitava proprietari di ville e strutture di valore a concedere gratuitamente i propri spazi per cinque anni. Sono state così individuate nuove location come «Villa Sant'Elia», «L’Abbaia – Il Salto dell’Acciuga/Versante Est», «Lavinia Eventi – Lavinia Bianchi Ricevimenti», «Villa Ascosa», «Villa Vittoria Eventi», «Gota Beach S.r.l.» e «Palazzo San Giorgio».
Contestualmente, la Giunta ha aggiornato il sistema tariffario per coprire i costi del servizio, che rientra nelle prestazioni «a domanda individuale». Le tariffe variano in base alla sede scelta, alla residenza dei nubendi e all’orario. La Residenza Municipale resta gratuita in orario di servizio per i residenti, mentre nelle sedi comunali di pregio i costi vanno da 330,00 a 650,00 euro. Le nuove sedi private prevedono importi da 500,00 a 770,00 euro per i residenti e da 605,00 a 770,00 euro per i non residenti, con cifre più alte nei festivi.
Una parte consistente dei proventi (il 50%) sarà destinata ai compensi del personale coinvolto nelle celebrazioni, soprattutto quando svolte fuori orario o in sedi decentrate. Gli importi riconosciuti variano in base alla tipologia di luogo e alla fascia oraria, arrivando fino a 385,00 euro per cerimonie in sedi private nei giorni festivi, da ripartire per l’80% all’Ufficiale di Stato Civile e per il 20% al Coordinatore del servizio.
