ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Caro mister, anche i record resistono al tempo: ricordiamone solo alcuni

Caro mister Moscelli,
fa benissimo a predicare umiltà, a chiedere alla squadra e all’ambiente di non lasciarsi trascinare dall’entusiasmo e di non celebrare troppo i successi ottenuti fin qui. Ha ragione quando invita tutti a «fare finta che i record non esistano», perché il calcio insegna che si vince solo restando con i piedi ben piantati a terra.

Tuttavia, il diritto – anzi, il dovere – di ricordare negli almanacchi le imprese compiute non è qualcosa da evitare. La storia del calcio, che lei conosce profondamente, è piena di esempi virtuosi di squadre passate alla memoria non tanto per i titoli vinti, quanto per i record raggiunti, in molti casi indipendenti dal risultato finale.

I nostri 59 anni di età ci riportano alla mente pagine che sembrano lontane, ma che hanno inciso in modo indelebile la storia di questo sport. Campionato 1978-79: lo vince il Milan di Liedholm e del grande Gianni Rivera alla sua ultima stagione, conquistando la stella. Eppure, la vera leggenda di quel torneo fu il Perugia di Ilario Castagner, capace di concludere il campionato senza perdere una sola partita. Chissà dove sarebbe arrivato se, a metà stagione, non si fosse infortunato il suo fuoriclasse Franco Vannini.

Ancora prima, nel 1976-77, quando si assegnavano i due punti a vittoria, il titolo lo prende la Juventus con 51 punti, davanti al Torino con 50. Mai una seconda classificata ne aveva fatti così tanti. Quel Torino, guidato sempre da Gigi Radice – lo stesso del tricolore dell’anno precedente – era forse persino più forte della squadra campione.

E come non ricordare il campionato 2013-14, che richiama proprio il Trani odierno: la Roma di Rudi Garcia vince dieci partite su dieci all’inizio (tuttora imbattuto in A), poi il secondo record lo stabilisce la Juventus, che conclude e vince con 102 punti, un primato che nessuno ha ancora eguagliato.

Poi c’è l’Inter dei record 1988-89, il capolavoro di Giovanni Trapattoni: 58 punti in 34 partite, che sarebbero potuti essere 60 se alla penultima ultima giornata non avesse “consegnato” la vittoria a un Torino comunque destinato alla retrocessione. Una squadra che chiuse con una media punti superiore persino alla Juventus del Trap del 1976-77.

Come vede, mister, ci sono record che restano nella storia a prescindere di scudetti e trofei. Alcuni diventano patrimonio sportivo e culturale, come il 19”72 di Pietro Mennea a Città del Messico, nel 1979: un tempo che ancora oggi è record europeo dei 200 metri. E dire 19”72 significa dire Mennea, significa dire un’epopea.

Ecco perché, caro mister Moscelli, che il Trani debba vincere il campionato ormai è un dato di fatto. Ma non smettete di divertirvi nel centrare pure altri traguardi. Perché, glielo possiamo assicurare, anche questi meritano di restare nella storia.


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi