“AC- Cogliere: emozioni di ospitalità”: questo il titolo dell’incontro tenutosi presso l’I.I.S.S. “Moro-Cosmai” di Trani, il 27 novembre scorso, nell’ambito del progetto ORTOgrafia.
Il progetto, a carattere interdisciplinare, si occupa di diffondere la Cultura e Letteratura del cibo buono (cibo di qualità) tramite la conoscenza di chef e ed esperti che lavorano nel settore della ristorazione e della ricettività. Nel corso degli anni, questa rassegna ha permesso agli alunni di confrontarsi attivamente con cuochi di alto spessore riproducendo ricette contenute nei libri presentati e ponendo particolare attenzione all’utilizzo dei prodotti agricoli del nostro territorio, preferibilmente a Km Zero.
La mission del progetto è dunque quella di recuperare una realtà sempre più distante dal nostro quotidiano e cioè l’orto. Luogo che permette di “imparare facendo”, di incrementare la manualità e il rapporto reale e pratico con gli elementi naturali e ambientali, di sviluppare il concetto del “prendersi cura di”, di imparare ad aspettare, di conoscere le diversità delle specie. Un posto, dunque, in cui la materia prima, la stagionalità e la tradizione, possano insegnare agli studenti valori fondamentali per divenire consapevoli e attivi cittadini del domani.
L’evento appena trascorso ha permesso al progetto di allargare le proprie maglie e si è esteso dagli studenti dell’indirizzo alberghiero a quelli dell’indirizzo tecnico che, attraverso un sinergico lavoro di squadra, hanno esplorato il tema dell’ospitalità e dell’accoglienza.
All’incontro hanno partecipato lo chef Pietro Zito, di “Antichi sapori” di Montegrosso,mentore del progetto sin dal suo esordio, Antonello Magistà, Patron e sommelier del ristorante “Pashà” di Polignano e la dott.ssa Marina Lalli,Presidente Nazionale Federturismo Confindustria.
Significative le parole di apertura del Dirigente scolastico Roberto Diana, che si è soffermato sull’importanza della cucina intesa come veicolo di cultura e accoglienza. L’incontro è stato poi moderato dal Prof. Francesco De Simone il quale ha ripercorso le tappe più importanti del progetto che, nell’arco di tre anni, ha visto protagonisti cuochi di indiscusso valore come Pietro Zito, Ivan Fantini e chef stellati come Angelo Sabatelli e Antonella Ricci.
L’intervento della prof.ssa Loreta Gagliardi, docente di lettere, ha fornito alcuni spunti di riflessione sul tema della condivisione - convivialità che, partendo dalle parole di Papa Leone XIV “Fare scuola è come spezzare il pane” e passando per i versi del XVII Canto del Paradiso di Dante, è giunto alle parole cariche di significato di Derek Walcott: “Siediti. E’ festa: la tua vita è in tavola”.
Al centro del confronto il concetto di ospitalità come gesto etico, capace di generare empatia, dialogo, inclusione; condizione necessaria per una crescita umana e professionale in un territorio ad alta vocazione turistica com’è la Puglia. A suggellare questa consapevolezza, anche in chiave umoristica, una piccola rappresentazione teatrale di una scena del film "Totò, Peppino e i fuorilegge" in cui, alcuni alunni talentuosi, hanno indossato i panni di Totò, Titina e Peppino De Filippo .
Durante il dibattito i ragazzi hanno potuto rivolgere delle domande agli ospiti dimostrando quanto siano necessari momenti di confronto diretto tra esperti e studenti che aspirano a diventare operatori del settore alberghiero e turistico.
Al cospetto di questo giovane pubblico, il Patron Antonello Magistà, ha ricordato come sia cresciuto professionalmente durante l’adolescenza attraverso tappe significative vissute nel caffè di famiglia e quanto sia stato fondamentale per lui fare la gavetta.
La dott.ssa Marina Lalli, ha invece sottolineato quanto il turismo sia alimentato dal giusto connubio tra valorizzazione del territorio - in questo caso la nostra Puglia - e l’esaltazione dei prodotti e dei sapori locali; un sodalizio che non può che creare un clima e un ambiente ospitale e accogliente come gli abitanti del nostro territorio per questo motivo c’è una grande richiesta di professionalità nel settore e anche gli alunni frequentanti l’indirizzo tecnico turistico, hanno avuto modo di capire quanto la loro formazione sia fondamentale per accedere con competenza al mondo del lavoro
Al termine del dibattito, la ricostruzione in realtà aumentata dell’attività ristorativa di Magistà, realizzata dagli studenti dell’indirizzo informatico guidati dal prof. Gianluca Petrone, ha dato prova dell’eccellente lavoro di innovazione e studio delle tecnologie digitali, ormai parti integranti del programma curriculare della scuola.
Gli ospiti sono stati infine accolti nella Sala dell’istituto adibita all’accoglienza e alla ristorazione. Gli studenti e il prof. Simone Lorusso hanno allestito dei tavoli da pranzo e hanno presentato dei menù mostrando uno stile tradizionale ed uno moderno, attraverso l’uso di QR CODE. Entusiasmante lo show cooking del prof. Vincenzo Conversano e dei suoi studenti che hanno deliziato gli ospiti con orecchiette fresche pugliesi con salsa ai cardoncelli della Murgia.
Non meno rilevante è stato l’apporto degli alunni di indirizzo accoglienza che hanno supportato la logistica dell’evento in modo impeccabile, sotto l’esperta supervisione del prof. Govanni De Gennaro.
Progetto ORTOgrafia
Ulteriori docenti coinvolti: Balzano Marcella, De Cesare Maria Teresa, Conversano Mario, Carcereri Irene, Terry De Masi.




