La drammatica situazione in cui versa la città a causa del maltempo trova una chiara spiegazione idrogeologica nell'area di Capirro. Alle ore 12 di oggi, il fossato di Valle Luna, un terreno privato, è diventato un vero e proprio «lago» a causa della confluenza di tutta l’acqua proveniente dal territorio di Corato.
Questa massa d’acqua eccezionale, che a occhio e croce supera i due metri di profondità nel fondo del terreno, è la causa diretta e principale dell’allagamento del sottovia di via Pozzo Piano. Le osservazioni sul posto evidenziano che sul fondo di quel terreno privato esiste un grosso tubo collegato a una griglia visibile a livello stradale, che dovrebbe garantire il deflusso.
Tuttavia, il problema infrastrutturale è complesso. Si segnala che l'altra metà del terreno non allagata fu riempita di terra anni fa per iniziativa di un ex consigliere comunale. Fortunatamente, la zona del canale di scolo non è stata interrata, ma è altamente probabile che esista un ostacolo o una parziale ostruzione che impedisce il corretto deflusso dell'acqua in quel canale.
La trasformazione del fossato di Valle Luna in un bacino d’accumulo fuori controllo evidenzia la fragilità del sistema idrogeologico a monte di Trani e dimostra come la corretta gestione delle aree di deflusso private e pubbliche sia essenziale per la tenuta del centro urbano. Fino a quando non sarà risolto l'eccessivo accumulo in questa zona, il sottovia di Pozzo Piano, snodo vitale per la viabilità alternativa, continuerà a soccombere alla portata d'acqua.
