In vista della quattordicesima giornata di campionato di Promozione, che vedrà il Trani affrontare l’Atletico Gargano allo Stadio Comunale «Nicola Lapi» domenica alle 15:30, si è tenuta la consueta conferenza stampa di presentazione del match. Le parole di mister Fabio Moscelli e dell’attaccante Vito Morra hanno espresso fiducia e soddisfazione per l'andamento della stagione.
Ripercorrendo la recente sfida contro il Noicattaro, Moscelli non ha nascosto la sua gioia: «Non posso che ritenermi soddisfatto della prestazione di ieri, non era facile giocare su quel campo così pesante, ma i ragazzi si sono adattati benissimo e hanno disputato una grande partita». Il tecnico ha poi riflettuto sull'impressionante vantaggio in classifica, sottolineando che, nonostante i 13 punti di distacco dalla seconda dopo appena tredici giornate, è fondamentale non abbassare la guardia: «Siamo contenti di avere un distacco di 13 punti dalla seconda dopo appena 13 giornate, ma per tenere così alto il livello di concentrazione e di prestazione bisogna anche ringraziare tutto il mio staff tecnico che lavora quotidianamente». Moscelli ha anche toccato l'argomento dell'assenza di un elemento importante come Stella, definendolo «fondamentale per noi, così come tutti», ma ha lodato chi lo ha sostituito: «ci è mancato dietro, ma di certo Cantalice, Rizzi e Cassano si sono comportati al meglio nel suo ruolo».
A prendere la parola è stato poi Vito Morra, che ha commentato con emozione l'abbraccio ricevuto dall'allenatore dopo il suo gol: «È una scena molto positiva che mi è rimasta impressa». Nonostante i recenti problemi realizzativi, Morra ha ribadito l’importanza del gruppo sul singolo: «Per me è molto fondamentale il collettivo, segnare non è ciò che conta maggiormente, quando fai parte di squadre del genere l’importante è solo vincere». Tuttavia, ha ammesso che la rete segnata lo aiuterà: «Il gol segnato ieri mi darà certamente una spinta in più, ammetto che mentalmente non è stato un periodo semplice per me». L'attaccante ha concluso con una nota d'amore per l’ambiente e i tifosi: «Trani è una piazza importante, il pubblico non ci lascia mai soli sia in casa sia in trasferta».
