ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

La Compagnia dei Teatranti protagonista del gran finale di «Venerdì a Teatro» a San Magno

Venerdì 5 dicembre si è chiusa la rassegna «Venerdì a teatro», promossa dal Comune di Trani con il patrocinio dell’Unione Italiana Libero Teatro. L’auditorium di San Magno, gremito per l’occasione, si è trasformato in un palcoscenico vibrante di ironia e sarcasmo grazie alla Compagnia dei Teatranti, protagonista dell’ultimo appuntamento con Miseria e nobilità. La celebre commedia, intramontabile per la sua capacità di intrecciare comicità e critica sociale, ha conquistato il pubblico offrendo una serata di risate intelligenti e riflessione.

Già dal titolo, l’opera mette in scena il suo fulcro tematico: il divario tra miseria e nobiltà, tra mondi opposti che si urtano e si intrecciano in una farsa ricca di equivoci. Protagonista è il marchesino Eugenio, innamorato di Gemma, figlia del cuoco arricchito Gaetano. L’amore tra i due è ostacolato dal padre del giovane, contrario alle origini umili della ragazza. Per aggirare l’opposizione, Eugenio coinvolge l’amico Pasquale e la sua famiglia in un ingegnoso scambio di identità, dando vita a una beffa che si complica quando scopre che il padre, sotto le mentite spoglie di Don Bebé, corteggia Gemma. Ricattandolo, il giovane ottiene infine il consenso alle nozze.

Nel finale, l’arrivo di Luisella smaschera l’inganno e riunisce Felice con Bettina e il piccolo Peppiniello, riportando ordine tra i personaggi. La commedia, pur nel tono leggero, offre uno sguardo ironico ma attuale sui pregiudizi sociali e sulle unioni tra ceti differenti, ricordando come il teatro sappia far riflettere anche attraverso il sorriso.

È fondamentale inoltre sottolineare la premessa del Maestro Enzo Matichecchia sullo spettacolo e l'importanza di "fare divertimento e cultura": il teatro non è soltanto una valvola di svago, ma anche un elemento fondamentale nella vita di ciascuno, per forgiare la propria educazione e conoscenza. Non a caso, in questa rappresentazione si possono notare tematiche ricorrenti del teatro, anche di secoli e secoli precedenti alla nostra epoca, nel teatro di Plauto del III secolo a.C., l'autore ricorreva al tema della beffa: un personaggio ricco si innamora di una donna povera venendo intralciato dal padre nella relazione per cui è costretto ad inscenare una presa in giro; Inoltre, sono visibili i riferimenti espliciti a Totò: durante una scena del primo atto, i personaggi, accecati dalla fame, addirittura mangiano con le mani nel momento in cui sono posti dinanzi al cibo.

La serata di San Magno ha dunque celebrato non solo una chiusura di rassegna, ma la forza intramontabile del teatro: un’arte che sopravvive ai secoli perché capace di rinnovarsi, di parlare alle coscienze e di colorare la vita — come ricorda Matichecchia — di amore, intelligenza e gioia condivisa.

A cura di ANNALISA BOCCI


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca