C’è un luogo in Africa dove la vita si rinnova ogni giorno tra sorrisi, lacrime e speranza. Qui, tra la ristrutturazione di una nursery e la nascita del piccolo Saverio, «Il sogno di Angelica» ha trasformato la solidarietà in azioni concrete, portando dignità e futuro a chi ne ha più bisogno.
Ma la missione non si ferma lì: anche a Trani, domenica 14 dicembre, chiunque potrà diventare parte di questo percorso di vita e speranza, partecipando al mercatino che racconta storie di coraggio, amore e generosità. Ogni piccolo gesto può diventare un grande cambiamento.
«Questa seconda missione in Africa è nata da un intreccio di emozioni fortissime: emozioni di nascita, di battesimo, di rinascita. Emozioni vissute sulla pelle - spiega Luisa Tortosa, Presidente dell’associazione «Il Sogno di Angelica", abbiamo inaugurato la nursery, tornata bellissima dopo il nostro intervento di ristrutturazione, e soprattutto abbiamo assistito a qualcosa che non dimenticheremo mai: la nascita del piccolo Saverio. In quel momento eravamo lì, lontani da casa, ma incredibilmente vicini alla vita.
La sala parto, ristrutturata e dotata di nuove attrezzature donate, era il simbolo concreto di ciò che volevamo fare: trasformare l’aiuto in dignità, la solidarietà in futuro.
In questo cammino sentiamo il bisogno di esprimere un ringraziamento immenso e sincero, che nasce dal profondo del cuore, alla famiglia Lomolino e alla super mamma Valentina. Saverio ci è stato vicino sin dal primo momento: con il suo sorriso, la sua sensibilità e il suo amore autentico per la nostra associazione, ci ha accompagnati e continua ad accompagnarci in tanti progetti e contesti.
Credeva profondamente in ciò che facciamo. Era il suo desiderio, appena diventato maggiorenne, partire con noi. Aveva già scelto di esserci, di mettersi in cammino, di fare la sua parte.
A Saverio e alla sua famiglia saremo per sempre riconoscenti.
Sono stati giorni intensi, carichi di emozioni autentiche, quelle che ti cambiano per sempre. Abbiamo cercato di aiutare in ogni modo possibile: sostenendo l’economia locale, dando lavoro a pittori, piastrellisti e falegnami, e offrendo supporto diretto a diverse famiglie del posto. Non assistenzialismo, ma collaborazione.
Una volta tornati a Trani, il desiderio di continuare a essere utili non ci ha mai abbandonati. Così abbiamo cercato un modo per restare accanto a questo popolo anche a distanza, in maniera semplice, diretta e accessibile a tutti.
È nata così l’idea dell’adozione a distanza: mettere in contatto diretto le famiglie bisognose con le famiglie adottive, senza rate fisse onerose, senza barriere, senza intermediari.
Il risultato è stato straordinario: nove bambini sono stati adottati a distanza. Nove storie che oggi hanno una speranza in più. Per loro, studiare non è un’opzione: è l’unica strada per uscire dalla povertà e cambiare il proprio destino sociale ed economico.
La risposta è stata grande: una solidarietà autentica. Ed è la stessa solidarietà che oggi chiediamo a voi.
Domani mattina vi aspettiamo al mercatino solidale all’ingresso della Villa Comunale di Trani. Tornando dal Kenya abbiamo acquistato tanti piccoli oggetti e accessori che raccontano quella terra e che ci permetteranno di raccogliere fondi da destinare ai nostri progetti.
Il prossimo, fondamentale progetto, è la realizzazione di un pozzo in una zona interna del Kenya, verso la savana. Lì procurarsi l’acqua è un’impresa durissima: chilometri a piedi, taniche pesantissime, spesso sulle spalle delle donne. Portare acqua significa portare vita, salute e futuro.
Vi chiediamo di partecipare, di essere presenti, di essere generosi. Abbiamo immaginato questo mercatino come un piccolo viaggio, un momento di incontro e condivisione, per sentirci tutti un po’ più vicini e conoscerci davvero come persone.
Vi ringraziamo sin da ora per la vostra sensibilità e il vostro cuore».
Domenica 14 dicembre, dalle 9.00 alle 13.00, ingresso Villa Comunale di Trani
Perché insieme, davvero, possiamo continuare a fare la differenza.


