Da oltre vent’anni, l’Associazione La Carovana dei fratelli Vallisa porta avanti una tradizione che illumina il quartiere in via Simone de Bello durante le feste: la realizzazione del presepe. Nato nel 2002 vicino al campetto locale, il presepe affonda però radici ancora più lontane, risalenti agli anni ’90, quando veniva allestito alla chiesa degli Angeli Custodi, allora guidata dal compianto Monsignor Savino Giannotti.
La passione dei fratelli Vallisa nel creare il presepe ogni anno va oltre la semplice tradizione: è un gesto di amore per il quartiere e per la comunità. Non si tratta solo di allestire statue o illuminare un piccolo spazio, ma di portare gioia, stupore e un senso di appartenenza a chi passa a guardarlo.
Ogni dettaglio, dai pupazzi di gesso realizzati a mano ai materiali riciclati raccolti dai cittadini, racconta la cura e l’impegno di chi crede che piccoli gesti possano illuminare la vita quotidiana degli altri. Creare il presepe è anche un modo per mantenere viva la memoria: quella dei primi anni ’90 alla chiesa con Don Savino, e quella dei legami familiari e di quartiere che si rafforzano anno dopo anno.
Per i fratelli Vallisa, il presepe non è solo un’opera artigianale, ma un ponte tra passato e presente, tra tradizione e comunità, un invito a fermarsi, guardare e condividere un momento di meraviglia collettiva.
«Lo facciamo perché ci piace», spiega Francesco Vallisa autore principale dell’allestimento. «Qualche ragazzo ci ha dato una mano a trasportarlo e sistemarlo, ma la preparazione principale l’ho fatta io. Mio fratello mi supporta con l’impianto elettrico, il resto ce lo mette tutta la nostra passione e il desiderio di creare con un gesto semplice, ma carico di significato: la bellezza della nascita di Gesù Bambino. L’iniziativa ha già attirato i primi visitatori, entusiasti di vedere il risultato. Recentemente, grazie a una collaborazione con l’amministrazione comunale, è stata aggiunta una nuova illuminazione che valorizza ancora di più il presepe».
In un’epoca in cui la frenesia quotidiana spesso ci allontana dai piccoli gesti di condivisione, il presepe dei fratelli Vallisa ci ricorda l’importanza di dedicare tempo e cura agli altri. Ogni statuina, ogni luce, ogni dettaglio racconta una storia di passione, memoria e comunità. Non è solo un’opera artigianale: è un invito a fermarsi, osservare e riscoprire la bellezza dei legami umani, la gioia della tradizione e il valore di piccoli gesti che, anno dopo anno, illuminano il cuore del quartiere.





















