Si rafforza l’iniziativa parlamentare per risolvere l’anomalia territoriale nella provincia di Barletta-Andria-Trani, dove la competenza giudiziaria non coincide con quella amministrativa e di polizia. La proposta mira ad estendere la giurisdizione del Tribunale di Trani ai comuni di Margherita di Savoia, San Ferdinando di Puglia e Trinitapoli, oggi sotto il Tribunale di Foggia, al fine di semplificare il coordinamento investigativo e rafforzare la sicurezza.
Avviata dal senatore Dario Damiani (Forza Italia) nel novembre 2024, l’iniziativa ha ottenuto il sostegno del Partito democratico pugliese, che attraverso il segretario e consigliere regionale, Domenico De Santis, ha annunciato un emendamento analogo con l’obiettivo di unificare le proposte in un atto bipartisan. Il percorso coinvolge Prefettura Bat, Ministero della Giustizia e le Procure di Foggia e Trani.
L’eventuale riforma porterebbe il circondario di Trani da 11 a 14 comuni, estendendo la competenza sull’intera Bat e mantenendo quella sui comuni dell’area metropolitana di Bari storicamente legati al Tribunale di Trani. Il procuratore Renato Nitti ha già da tempo evidenziato le criticità dell’attuale assetto, soprattutto per il sovraccarico del Tribunale di Foggia.
Pur con le cautele espresse dall’Ordine degli avvocati di Trani, la politica ritiene l’operazione sostenibile, anche grazie allo stanziamento di 300 mila euro nel triennio 2025-2027 per il potenziamento della Procura di Trani, ritenuto essenziale per migliorare l’efficacia delle indagini e l’azione delle forze dell’ordine.
