Il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, difende con decisione lo stanziamento di 600.000 euro per gli eventi natalizi e di Capodanno, respingendo le critiche che lo hanno definito una «marchetta elettorale». Bottaro sottolinea che la spesa avviene in totale trasparenza, tramite gare pubbliche, e punta l’attenzione sui risultati concreti: «Lo scorso Capodanno la città ha registrato una media giornaliera di 180.000 presenze, accertate attraverso le sim dei telefoni in attività sul territorio comunale, con un impatto economico evidente per le attività locali».
Secondo il sindaco, il successo degli eventi riflette scelte strategiche: trasferendo il centro dell’attenzione dal Natale al Capodanno, Trani è diventata una meta attrattiva per la regione, incrementando l’afflusso turistico e valorizzando le piazze cittadine. Bottaro evidenzia anche come l’eliminazione di spese di rappresentanza e contributi a pioggia abbia permesso di destinare risorse direttamente alla crescita culturale e turistica della città.
Il programma del Capodanno tranese prevede quattro spettacoli in piazza Quercia: il 30 dicembre un concerto con coro gospel e orchestra; il 31 dicembre il concerto di Edoardo Bennato accompagnato da animazione e dj set; il 1° gennaio, alle 11, il Concerto di Capodanno con l’orchestra Fus di Altamura e il passaggio della Fiaccola olimpica; alle 18.30, un omaggio a Battisti e Mogol con Gianmarco Carroccia. L’evento, riconosciuto a livello regionale, sarà in parte finanziato dalla Regione con circa 51.000 euro, riducendo l’impegno del bilancio comunale.
