Anche quest’anno, il Natale a Trani trova uno dei suoi simboli più significativi all’interno di Palazzo di Città, dove è esposto il presepe artistico realizzato da Francesco Zecchillo, fotografo e Cavaliere dell'Ordine del Santo Sepolcro. L’opera, di grande valore culturale e simbolico, unisce tradizione, memoria e spiritualità in uno spazio che rappresenta il cuore istituzionale della comunità.
Il presepe rappresenta la scena tipica del presepe pugliese. La Natività è racchiusa in un umile “rifugio” e arricchita da materiali poveri provenienti dalle campagne locali. Un arco in pietra delimita la scena, evocando la notte stellata e silenziosa che avvolge la nascita del Redentore.
Le figure in cartapesta leccese provengono dalla collezione personale dell’autore e risalgono all’inizio del ‘900. Sono state realizzate dai fratelli Gallucci, discendenti del famoso cartapestaio Giuseppe Manzo, noto per le sue opere presenti in molte chiese della Puglia.
Oltre a essere un capolavoro artistico, il presepe di Zecchillo trasmette un messaggio di unità, speranza e accoglienza. In un periodo segnato da difficoltà, guerre e crisi di valori, la scena della Natività richiama il calore del focolare domestico e il senso profondo della famiglia, evocando atmosfere intime e raccolte, radicate nella memoria collettiva.
Collocato all’ingresso del Palazzo di Città, il presepe diventa un messaggio di serenità e riflessione, invitando l’intera comunità a riscoprire i valori essenziali del Natale: la condivisione, la pace e i legami umani. Un allestimento che trasforma un luogo istituzionale in uno spazio di spiritualità e memoria, rafforzando il legame tra tradizione e vita cittadina.




