È uno dei giovani talenti italiani destinati a lasciare un segno nel panorama musicale contemporaneo. Nico Pappalettera, pianista, compositore e arrangiatore tranese, ha appena preso servizio per iniziare il XLI ciclo del Dottorato in Composizione Elettroacustica, Arti Sonore e Applicazioni Intermediali presso il Conservatorio di Foggia, uno dei programmi più esclusivi ed internazionali del Paese con soli due posti di ammissione disponibili in tutta Italia.
Il dottorato AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) rappresenta il massimo livello di formazione accademica nel campo musicale e artistico in Italia, il terzo ciclo di studi universitari. Si tratta di un percorso di studi avanzato, pensato per formare musicisti, compositori, ricercatori e studiosi capaci di condurre progetti di ricerca originali, sviluppare metodologie innovative e contribuire all’evoluzione del panorama musicale e artistico nazionale e internazionale.
Il dottorato AFAM combina ricerca teorica e sperimentazione pratica, includendo attività di composizione, esecuzione, produzione artistica e collaborazioni interdisciplinari con altri ambiti delle arti e della tecnologia. I dottorandi partecipano a seminari, workshop e progetti culturali, spesso in collaborazione con enti pubblici e privati, e hanno l’opportunità di valorizzare il patrimonio musicale e artistico italiano attraverso approcci innovativi e multidisciplinari.
Il percorso è estremamente selettivo, con un numero di posti limitatissimo, e rappresenta un riconoscimento di prestigio per chi accede, conferendo una posizione di rilievo nel mondo accademico e professionale della musica e delle arti.
Pappalettera porta con sé un curriculum già straordinario. Classe 1998, ha iniziato lo studio del pianoforte da giovanissimo con il M° Roberto Fasciano e ha conseguito diplomi accademici di Primo e Secondo Livello in Pianoforte Jazz con il massimo dei voti e la lode, presso il Conservatorio di Bari con i Maestri Nicola Marziliano e Vito di Modugno, sviluppando tesi-performance innovative con scritture originali per pianoforte e ensemble. La tesi-performance di Secondo Livello, “Il piano solo multidimensionale: improvvisazioni stratificate tra overdubbing e loop station”, ha rappresentato un’indagine teorico-pratica sull’espansione del linguaggio pianistico solistico attraverso tecnologia e sovraincisione. É anche in procinto di completare il diploma accademico di Secondo Livello in Composizione e Arrangiamento con il M° Vito Andrea Morra presso la stessa istituzione.
Il progetto di dottorato di Nico Pappalettera per il Conservatorio di Foggia, “Orchestrazione ibrida e percezione visiva: dal dato fotografico al suono orchestrale tramite sintesi e intelligenza artificiale”, esplora le interazioni tra immagine, suono e strumenti digitali, proponendo un modello innovativo per la scrittura orchestrale contemporanea e la traduzione di immagini in suono e viceversa.
Il progetto promuove un uso innovativo dell’IA per scoprire, valorizzare e reinterpretare il patrimonio visivo e sonoro, generando nuove opere audiovisive e favorendo accessibilità culturale e coinvolgimento di un pubblico ampio e diversificato.
Oltre all’attività accademica, Pappalettera vanta esperienze concertistiche e professionali di rilievo: pianista della big band del Conservatorio di Bari, pianista accompagnatore per performance accademiche, arrangiatore e compositore per orchestra sinfonica, big band, ensemble e gruppi corali. Numerosi i premi in concorsi pianistici nazionali, tra cui il “Concorso Hamadeus – Città di Bari” e il “Concorso Igor’ Fëdorovič Stravinskij – Città di Valenzano”. Nel 2018 ha partecipato come pianista e tastierista agli Arcadia Music Awards di Trani, ricoprendo poi ruoli di giuria e commissione artistica. Nel 2019 è stato selezionato come pianista solista e tastierista di band per la crociera MSC World Cruise, esibendosi in tutti e cinque i continenti e confrontandosi con musicisti di diverse nazionalità e generi. Inoltre, padroneggia l’uso avanzato di sintetizzatori analogici, digitali e VST, orchestrali e sintetici, elaborazione sonora e produzione digitale. Compositore per cinema e cortometraggi, ghost arranger per produzioni discografiche, copista e orchestratore multistilistico, porta la sua versatilità anche nell’insegnamento: collabora con l’Associazione Musicale Arcadia di Trani, insegna pianoforte, tecniche compositive e d’arrangiamento, dirige formazioni musicali e offre consulenze per eventi e media.
La sua attività dal vivo include collaborazioni con formazioni pop, jazz, r&b e progetti ibridi tra musica classica e leggera, con performance live di pianoforte, tastiere, loop station e sintetizzatori.
Ha partecipato a masterclass internazionali di alto livello, tra cui Spitfire Audio, Thinkspace Education, Open Studio e Cinematic Composing, e gareggia attivamente in contest nazionali e internazionali di composizione e film scoring.
L’ingresso di Nico Pappalettera al dottorato evidenzia il talento emergente di un giovane musicista italiano, portando Trani e le sue radici culturali al centro della ricerca musicale contemporanea.
Pappalettera porta con sé l’esperienza di un percorso che spazia dal jazz alla musica sinfonica, dall’elaborazione digitale alla composizione elettroacustica, unendo creatività, tecnologia e sperimentazione multidisciplinare, riflettendo l’influenza di un territorio che da sempre coltiva arte e musica.
