Nasce “La biblioteca degli oggetti” a Trani, un progetto culturale che porta lo spirito dell’economia circolare dentro un luogo di incontri, memoria e comunità.
È nata camminando nel centro storico: i balconi con le lenzuola stese, i panni appesi, e quella sensazione che dietro ogni finestra ci siano vite, abitudini, stagioni. Da lì è arrivata l’idea: creare uno spazio dove anche gli oggetti potessero parlare, non come “cose vecchie”, ma come tracce di quotidiano che meritano una seconda vita. E poi, unendo le forze, abbiamo capito che poteva diventare qualcosa di più: un progetto con un’anima, perché i residenti sono il cuore della Biblioteca degli Oggetti.
Dal 19 al 21 dicembre, in Piazza Sinagoga, il cuore di Trani si animerà con un mercatino serale dedicato al riuso curato e alle piccole storie nascoste negli oggetti della vita quotidiana. Libri, ceramiche, giochi, fotografie, piccoli elementi domestici: non sono semplici cose da liberare, ma frammenti di vita che possono continuare il loro percorso in nuove mani.
L’iniziativa nasce da Yesenia e Miriam, entrambe socie dell’associazione Visit Trani e del gruppo Trani Fiorisce, con la partecipazione dei soci e il prezioso supporto di Palazzo Beltrani. Al centro c’è il coinvolgimento dei residenti del quartiere, con l’obiettivo di valorizzare la storia autentica della città e mettere in dialogo passato e presente attraverso gesti semplici, sostenibili e condivisi.
La Biblioteca degli Oggetti diventa così un’occasione per riscoprire ciò che già esiste, creare connessioni e generare un modello di comunità più attento, creativo e umano. Questa è la prima edizione: un piccolo inizio pensato per crescere nel tempo e diventare un appuntamento amato da residenti e visitatori.

