È in edicola il nuovo numero del «Giornale di Trani», 24ma ed ultima uscita del 2025. L'edizione di fine anno del nostro quindicinale si apre con un acceso dibattito politico e sociale riguardante le spese natalizie. Il fulcro della discussione sono i 600.000 euro investiti dall'amministrazione per le luminarie e gli eventi.
Mentre la città appare divisa sull'opportunità di una cifra così consistente, il sindaco Amedeo Bottaro rivendica con fermezza l'operazione, sottolineando come il ritorno in termini di immagine e afflusso turistico abbia portato le strutture ricettive al «tutto esaurito», trasformando il Capodanno in un vero e proprio marchio per Trani.
Sul fronte dell'urbanistica e della vivibilità, il giornale solleva interrogativi critici: da un lato ci si chiede perché il progetto per il sito «Ex Angelini» non riesca a partire, restando bloccato nonostante le aspettative della cittadinanza; dall'altro viene analizzata la classifica sulla qualità della vita, che vede il territorio ancora nelle posizioni di coda, suggerendo la necessità di interventi strutturali più profondi oltre l'attrattiva turistica.
Infine, ampio spazio è dedicato alla riscoperta delle radici cittadine. Tra le iniziative culturali spicca il lavoro di Rino Mennea, che proponiamo in promozione natalizia, che attraverso il volume «Saluti da Trani» offre un viaggio nostalgico e documentale nella storia locale tramite cartoline d'epoca.
Questo filone della memoria si intreccia con il racconto di Vittorio Tolomeo sulla «genia di ribelli» della famiglia Nicosia, un approfondimento che mira a valorizzare figure storiche dimenticate e a recuperare il patrimonio ideale legato a Giovanni Bovio.

