Il Comune di Trani ha coinvolto attivamente la cittadinanza durante il tavolo di concertazione dedicato al Terzo Settore che si è svolto nella Sala Ronchi della Biblioteca Giovanni Bovio, nell’ambito delle politiche per l’accessibilità, l’inclusione e il sostegno alle persone con disabilità per migliorare la fruizione ai servizi comunali, con particolare attenzione al tema del Durante e Dopo di Noi.
Incontri fondamentali per ascoltare il contributo di ciascun cittadino allo scopo di costruire servizi pubblici più accessibili, equi e vicini alle famiglie, attraverso una rete di servizi promossa dal Comune tra pubblico e privato, che riconosce il contributo di ciascuno come elemento essenziale per la costruzione di politiche pubbliche realmente inclusive, utili per la vita quotidiana e per la costruzione di un futuro all'insegna dell'indipendenza e dell'autonomia dei ragazzi con disabilità fisiche e mentali.
"La strada è difficile, ma ogni fatica e perplessità vengono azzerate dal sorriso dei nostri ragazzi", dichiara Fabrizio Ferrante, Vice Sindaco con delega alle politiche attive per la diversabilità, che festeggia sei anni dal primo incontro pubblico. "Siamo partiti sei anni fa con il protocollo sottoscritto con Asl bat e con il Garante regionale della Regione Puglia per la disabilità, una reale realizzazione dei nostri sogni. L'interazione tra pubblico e privato", prosegue Ferrante, "è una prerogativa del Trani Autism Friendly, siamo molto grati per la possibilità data ai ragazzi dalle aziende, un passo importante nel loro percorso di crescita individuale. Così come siamo fortemente convinti che il percorso di vita dei ragazzi passi attraverso l'autonomia, obiettivo che stiamo perseguendo con la costruzione di appartamenti per il Dopo di noi, finanziati dal Comune e dai fondi Pnrr, integrando i ragazzi in un tessuto sociale e urbano riqualificato"
Il Tavolo di Concertazione, coordinato da Raffaella della Cananea Salomone, responsabile della funzione di programmazione e progettazione dell’Ufficio di Piano, ha parlato di accessibilità con i vari relatori: "ci apprestiamo a coinvolgervi, trovando uno spazio utile nei documenti ufficiali grazie agli incontri che ci mettono in diretta comunicazione con le persone. L'accessibilità diventa priorità per tutti i settori, non solo per le fasce più fragili, per abbattere barriere fisiche e digitali e mettere tutti sullo stesso piano, cercando di monitorare le migliorie che possiamo continuamente apportare al nostro lavoro".
Francesco Angelo Lazzaro, Segretario Generale del Comune di Trani, ha parlato di accessibilità e inclusione come dimensioni del valore pubblico: "l'azione amministrativa deve avere un'utilità dimostrabile, soddisfacendo i bisogni di un benessere equo e solidale. Come pubblica amministrazione dobbiamo andare incontro ai bisogni reali della cittadinanza creando valore umano e condividere le traiettorie di sviluppo capace di migliorare la qualità di vita dei cittadini".
Alessandro Nicola Attolico, dirigente per l’accessibilità fisica ai servizi e l’inclusione, ha dichiarato: "lavoriamo per creare un ponte tra le istituzioni, abbiamo avviato diversi servizi, pensiamo al Segretariato sociale itinerante, al Pua e ai facilitatori digitali per le persone anziane e per le tante iniziative in programma nel 2026 con il comune di Bisceglie". Attolico porge inoltre i suoi saluti a Donato Grande, cittadino tranese già noto alle cronache per le straordinarie imprese sportive nel powerchair, sport che gli permette di giocare a calcio nonostante la Sma2, patologia neuromuscolare che lo costringe ad una vita in carrozzina, e dal nuovo anno sarà un dipendente del Comune proprio nel settore dei Servizi Sociali, "un esempio virtuoso di inclusione" dichiara il dirigente.
Ancora Francesco Pellecchia, componente monocratico del Nucleo di Valutazione del Comune di Trani, spiega: "accessibilità è un momento di partecipazione, durante il quale il contributo di ciascuno è fondamentale. A partire da quella fisica, digitale e individuale, distinguendo i mondi con e senza barriere, ognuno di noi, non solo come amministrazione, dobbiamo disseminare il concetto di fruibilità alle condizioni di ciascuno. Il territorio tranese è un esempio virtuoso e deve superare i confini territoriali per ingrandirsi e condividere le buone pratiche". Infine Valerio Catino, ingegnere e responsabile C.E.D. – Servizi di E-Gov e Responsabile della Transizione Digitale, ha parlato del digitale facile e accessibile a tutti: "l’appuntamento di oggi rappresenta un’occasione strategica di ascolto e condivisione. Rafforzare il valore pubblico dell’azione amministrativa e rendere i servizi sempre più inclusivi, accessibili e rispondenti alle esigenze della comunità"



