Si è svolta a L’Aquila, nella suggestiva cornice di Piazza d’Armi della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, la solenne cerimonia di conferimento del grado di maresciallo ai frequentatori del 95° Corso “Argentera III”.
Tra i 1.167 allievi che hanno indossato per la prima volta i nuovi gradi, alla presenza di circa 5.000 persone giunte da tutta Italia, spicca l’emozionante traguardo raggiunto da Flavia Labianca, poco più che ventunenne, nata nel 2004 e nostra concittadina, che brucia le tappe di una carriera già promettente all’interno delle Fiamme Gialle.
Per Flavia Labianca il grado di maresciallo rappresenta non solo un successo personale, ma anche un esempio concreto per tanti giovani che guardano alle istituzioni come luogo di realizzazione professionale e umana. Un percorso che, auspicabilmente, potrà stimolare altri ragazzi e ragazze a porsi obiettivi chiari e raggiungibili, contribuendo alla crescita culturale e civile della comunità.
La cerimonia ha segnato la conclusione di due anni di intenso addestramento militare e professionale per i neo ispettori, che avevano prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica italiana il 3 maggio 2024. All’evento hanno preso parte numerose autorità civili, militari e religiose, tra cui il Generale di Corpo d’Armata Vito Augelli, Ispettore per gli Istituti di Istruzione della Guardia di Finanza.
Nel suo intervento introduttivo, il Generale di Divisione Gabriele Failla, comandante della Scuola, ha sottolineato «l’altissimo valore giuridico e simbolico del grado di maresciallo», definendolo un traguardo inseguito con sacrificio e determinazione dagli allievi. Failla ha inoltre evidenziato l’innovazione dei metodi didattico-addestrativi adottati, capaci di incidere profondamente sull’evoluzione delle competenze operative nel campo della sicurezza economico-finanziaria.
La cerimonia è stata arricchita da momenti di forte significato simbolico: dalla reciproca apposizione dei gradi tra gli allievi, segno di appartenenza a un unico corso, alla consegna della “stecca” da parte del corso anziano, fino al gemellaggio con i frequentatori del 63° Corso “Argentera II” (biennio 1988-1990), che hanno donato simbolicamente la sciabola ai tre marescialli più giovani, in un ideale passaggio di testimone tra generazioni.
I marescialli del 95° Corso “Argentera III” proseguiranno ora il loro percorso con il terzo anno di studi, dedicato alla qualificazione operativa, che si concluderà con il conseguimento della laurea triennale in “Operatore giuridico d’impresa” presso l’Università degli Studi dell’Aquila. Per Flavia Labianca e i suoi colleghi, è l’inizio di una nuova e impegnativa fase al servizio dello Stato.


