È stata rimossa nella mattinata di oggi la svastica che da oltre una settimana deturpava il muretto di confine dell’anfiteatro del boschetto, nella villa comunale. L’intervento è stato effettuato dagli operatori di Amiu dopo le segnalazioni di un cittadino e le successive denunce pubbliche che avevano riportato l’attenzione su un gesto grave e offensivo, rimasto visibile per giorni.
A seguito della segnalazione, l’assessora all’arredo urbano, Cecilia di Lernia, aveva assicurato un intervento immediato, puntualmente avvenuto proprio nel giorno di Natale. La stessa assessora ha voluto commentare l’accaduto con un messaggio rivolto direttamente all’autore ignoto del gesto, ricordando che il simbolo tracciato configura un reato sia per il danneggiamento di un bene pubblico sia per il suo significato apologetico, oltre a sottolineare la presenza di otto telecamere attive all’interno della villa.
Nel suo intervento, Di Lernia ha richiamato la memoria delle vittime delle persecuzioni naziste, ricordando le sofferenze inflitte a uomini, donne e bambini nei campi di concentramento, e invitando a non dimenticare una delle pagine più tragiche della storia. Ha inoltre ringraziato i cittadini e i giornalisti per le segnalazioni, ribadendo l’importanza della collaborazione civica nel contrasto a simili episodi.
Un ringraziamento è stato rivolto anche agli operatori Amiu, intervenuti nonostante la giornata festiva, per ripristinare il decoro in un luogo simbolico della città. L’assessora ha infine citato Primo Levi, invitando alla lettura delle sue opere come strumento di consapevolezza e memoria, affinché gesti di odio e ignoranza non trovino più spazio nella comunità.



