Durante l’inaugurazione del nuovo parco di via De Gemmis, è arrivata anche una concreta apertura alla possibilità che l’area venga adottata da un soggetto privato per garantirne cura e manutenzione. A parlarne è stato Roberto Gargiuolo, referente di Sev Iren a Trani, già presidente della Stp ed ex consigliere comunale, che ha confermato l’interesse dell’azienda a prendersi carico della gestione del nuovo spazio verde.
«È una possibilità reale e praticabile – ha spiegato Gargiuolo –. L’amministratore delegato di Sev Iren è venuto a Trani per motivi di lavoro, ha visitato la città e questo parco in particolare, rimanendone molto colpito. L’idea è quella di mantenerlo così come oggi viene consegnato alla città: bello, ordinato e curato».
Secondo Gargiuolo, il tema centrale non è solo la manutenzione, ma anche il senso civico: «La cura non riguarda soltanto chi lo gestisce, ma tutti i cittadini. Bisogna rispettarlo, fare attenzione ai bambini, agli animali, evitare comportamenti che possano rovinarlo. È un bene comune e come tale va tutelato da tutti».
Sul piano operativo, il percorso è già delineato. «Presenteremo ufficialmente la richiesta al Comune – ha spiegato – probabilmente già a inizio gennaio. Ho già avuto interlocuzioni con l’amministrazione e c’è disponibilità a valutare positivamente la proposta, perché sanno che la nostra intenzione è garantire decoro, pulizia e continuità nella manutenzione».
Non esclusa, infine, anche l’ipotesi di dare un nome al nuovo parco. «Potrebbe essere intitolato a un cittadino tranese che ha dato molto alla città – ha aggiunto Gargiuolo – ma su questo sarà necessario confrontarsi con l’amministrazione. È un’idea che potrà maturare con calma, una volta definita l’adozione».
L’eventuale affidamento a Sev Iren rappresenterebbe un ulteriore tassello nel percorso di valorizzazione dell’area, con l’obiettivo di trasformare il nuovo parco di via De Gemmis in uno spazio curato, vissuto e rispettato, patrimonio condiviso della comunità.
