ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Bilancio Amiu, Trani bene comune: «Ottimo, ma vanno premiati i dipendenti e ridotta la Tari»

Negli ultimi anni Amiu Trani, azienda interamente partecipata dal Comune, è tornata a produrre utili di bilancio: ha chiuso infatti l'esercizio 2024 con un utile di circa 80.000 euro, interamente riversato al Comune di Trani, mentre già il 2023 si era chiuso con un utile di poco superiore ai 14.000 euro.

Numeri che, pur nella loro dimensione contenuta, certificano un dato politico chiaro: l'azienda pubblica migliora la propria gestione mentre la città supera stabilmente il 75% della raccolta differenziata.

Questo risultato è frutto del lavoro delle maestranze e del contributo quotidiano dei cittadini che, nonostante alcune criticità nel servizio, garantiscono livelli significativi di raccolta differenziata.

Noi crediamo che questo risultato debba imporre una riflessione politica che porti a riconoscere il contributo fondamentale dei lavoratori e ad utilizzare gli utili conseguiti come strumenti di premialità o welfare aziendale all’interno di un contratto integrativo che i dipendenti attendono da molto. Un' azienda pubblica efficiente non può prescindere dalla valorizzazione di chi ne garantisce ogni giorno il funzionamento.

Si pone poi un altro tema importante: occorre andare oltre la celebrazione dei risultati conseguiti in termini di raggiungimento di percentuali elevate di raccolta differenziata.

La Tari continua a rappresentare un peso rilevante per famiglie e attività commerciali, mentre il servizio di raccolta porta a porta presenta ancora margini di miglioramento in termini di qualità, equità ed efficienza.

Città italiane comparabili alla nostra per dimensione e complessità, come Capannori, Ponte delle Alpi, Treviso e i comuni serviti da Contarina, hanno dimostrato che una gestione orientata alla Strategia Rifiuti Zero consente di:

  • superare stabilmente il 75-80% di raccolta differenziata di qualità;
  • ridurre drasticamente il rifiuto indifferenziato pro capite;
  • abbassare i costi di smaltimento oggi tra le principali voci che incidono sulla Tari;
  • restituire ai cittadini servizi migliori e tariffe più eque.
  • A Trani il costo più alto del servizio è legato allo smaltimento dell'indifferenziato e alla gestione di un organico spesso contaminato; migliorare dunque la raccolta dell'umido, aumentare la qualità del conferimento e ridurre gli scarti, significa diminuire i costi strutturali del servizio.

    Occorre perciò in primis migliorare la comunicazione. Troppo spesso il porta a porta a Trani è percepito come un obbligo e non come un servizio.

    Serve perciò un lavoro di informazione chiara e costante, di assistenza reale ai cittadini, di coinvolgimento delle scuole e dei quartieri, di incentivazione a differenziare correttamente attraverso l' introduzione di meccanismi premiali per i cittadini virtuosi (chi produce meno rifiuti e differenzia meglio deve pagare meno), di introduzione di controlli mirati, inseriti in un percorso trasparente che parta dalle segnalazioni di non conformità e arrivi alle sanzioni solo come extrema ratio, di fronte  alle recidive dei comportamenti non corretti.

    L'obiettivo non deve essere fare cassa ma tutelare chi rispetta le regole, migliorare il servizio e ridurre i costi della gestione.

    Deve essere chiaro ai cittadini che se migliorano la qualità della raccolta e diminuisce l'indifferenziato, diminuiscono anche i costi del servizio.

    E quando i costi si abbassano, anche la Tari si può e si deve abbassare.

    Auspichiamo poi che la nuova compagine Regionale ottimizzi, quanto prima, la filiera del riciclo e della chiusura del ciclo dei rifiuti rivedendo, con coraggio, l'azione di coordinamento su scala territoriale adeguata.

    Questa è la coerenza politica che oggi suggeriamo all'amministrazione ormai a fine mandato e alla prossima: non limitarsi a registrare i buoni risultati conseguiti, ma trasformarli in scelte concrete a beneficio dei lavoratori e dei cittadini

    Tranibenecomune - Vincenzo Ferreri - Anna Rossi


    Notizie del giorno

    Duc: mobilità, botteghe e turismo, la strategia per ridisegnare Trani Verde, mai una gioia: domani riapre la villa, ma chiude pineta Cappuccini: alberi a rischio schianto Biblioteca, domani 156mo compleanno: programma eventi Duc e commercio locale, oggi dibattito tra i candidati in biblioteca Supercinema e Impero, oggi a San Luigi confronto fra associazioni e candidati sindaco Decennale Fondazione Seca, eventi da domani al 25 aprile Punti facilitazione digitale, oggi l'inizio dei corsi a Trani Terza, Asd sconfitta con l'Adelfia e venerdì chiude contro il Borgovilla Comunali e trasparenza, De Simone (Fdi): «Si revochi subito bando Amet» Comunali, Bottaro e il mare: «Anche la propaganda ha un limite: i fatti dicono ben altro» Un altro weekend ricco di emozioni per la «Judo Lotta Trani» ai nazionali Under 20. Run4Hope 2026, oggi tappa a Trani fra sport e solidarietà per la fibrosi cistica «Una vita senza sbarre»: domani in Lega navale il libro di Giannicola Sinisi sulla giustizia riparativa “Aspirate alla santità”: questo giovedì in Cattedrale la veglia per le vocazioni Comunali, arriva il secondo comizio: domenica prossima Marinaro Il Crocifisso di Colonna quest'anno a San Giovanni: il programma A Trani la rivoluzione gentile delle lettere: l’iniziativa di Giuseppe Laurora presidente dell’Ebanista Scienza e scuola: il comprensivo Rbpd ha incontrato Giuliana Galati Rubrica storica: piazza XX Settembre È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «La cura dimagrante»