Si conclude oggi la ventisettesima edizione del Tranifilmfestival a Palazzo San Giorgio. Il direttore artistico Beppe Sbrocchi ha sottolineato come l'evento, ispirato al tema «Futuri possibili», si confermi un laboratorio di idee capace di rinnovarsi dopo quasi tre decenni di attività.
Oggi, lunedì 29 dicembre, la giornata sarà interamente dedicata al rapporto tra cinema, diritti e impegno sociale, con un programma articolato che accompagnerà il pubblico dalla mattina fino alla sera.
Dalle 10.30 alle 13 è in programma il panel “Il Cinema dei Diritti e del Sociale”, momento di confronto e approfondimento che sarà anche occasione per la presentazione dell’Associazione Vita Onlus, realtà da anni attiva nella promozione culturale e sociale attraverso il linguaggio audiovisivo.
Nel corso della mattinata sono previste due proiezioni. La prima è “Regina Scacco al Re”, film diretto da Luca De Giorgi, Sergio Vespertino e Dacia Maraini e prodotto dall’Associazione Vita Onlus, che affronta tematiche legate ai diritti e alla dignità della persona. A seguire sarà proiettato “Declinazione Plurale” (DeP), capitolo 1 “La convenzione di Istanbul”, opera corale a regia condivisa firmata da Hosein Babaeian (Iran), Zhino Hadi (Kurdistan/Iraq) e Mahmood Pouyandeh (Iran), dedicata al tema della tutela dei diritti e della lotta alla violenza di genere in una prospettiva internazionale.
Nel pomeriggio, alle ore 18, spazio alla proclamazione dei vincitori della sezione Short Session, momento dedicato ai cortometraggi e ai nuovi linguaggi del cinema contemporaneo.
La giornata si concluderà alle 20.30 con l’appuntamento serale “Director’s Cult”, che propone la proiezione del film “Gondola” di Veit Helmer, interpretato da Nino Soselia, Mathilde Irrmann, Zuka Chichinadze e Darejan Geperidze, un’opera d’autore dal forte valore simbolico e visivo, pensata per chi ama il cinema capace di raccontare storie universali attraverso immagini e suggestioni poetiche.
