Si è concluso il Trofeo degli Ulivi, uno dei circuiti podistici più seguiti e partecipati del panorama regionale, e il bilancio per il movimento tranese è più che positivo.
La classifica generale di società vede infatti le due realtà cittadine, Tommaso Assi e Trani Marathon, chiudere rispettivamente al 4° e 5° posto, un risultato che certifica la solidità del lavoro svolto, la continuità della presenza sul territorio e una crescita costante sotto il profilo sportivo e organizzativo.
Un piazzamento di assoluto valore, ottenuto in un contesto competitivo elevato, che testimonia come il running tranese continui a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel panorama amatoriale pugliese.
I risultati individuali: un bottino importante per le società tranesi
Numerosi anche i piazzamenti individuali di rilievo, che hanno contribuito in modo determinante al risultato finale:
• SM 3° posto per Bove Emanuele (Atletica Tommaso Assi)
• SF 35 1° posto per Occhipinti Jessica (Atletica Tommaso Assi)
• SM 45 2° posto per Michele Scaringi (ASD Trani Marathon)
• SM 45 4° posto per Carlo Frisari (ASD Trani Marathon)
• SF 45 1° posto per Luisa Dragonetti (ASD Trani Marathon)
• SF 45 2° posto per Antonia Patierno (ASD Trani Marathon)
• SF 50 3° posto per Valerio Angela (Atletica Tommaso Assi) SF 50 5° posto per Margherita Argentiere (ASD Trani Marathon)
• SF 60 3° posto per Antonacci Annamaria (Atletica Tommaso Assi)
• SM 65 3° posto per Introna Vincenzo (Atletica Tommaso Assi)
• SM 70 1° posto per Del Vento Vito (Atletica Tommaso Assi)
• SF 70 2° posto per Croci Ornella (Atletica Tommaso Assi)
Un bottino significativo, che racconta la tenacia, la continuità e la voglia di crescere delle società tranesi, capaci di esprimere qualità in più categorie e su più fronti.
Il valore di chi corre anche senza podio
Accanto ai risultati, doveroso sottolineare anche il contributo di tutti quegli atleti che hanno partecipato al Trofeo durante la stagione senza salire sul podio, ma che rappresentano il cuore pulsante di queste società.
Atleti che corrono per stare bene, per condividere, per sentirsi parte di un gruppo.
È grazie a loro che il running continua a vivere ogni settimana, lontano dai riflettori ma vicino alle persone.
La storia di Michele Scaringi: sport come riscatto e messaggio
Tra i protagonisti della stagione spicca la figura di Michele Scaringi, secondo classificato SM45 nel circuito.
Un risultato sportivo importante, ma soprattutto il simbolo di un percorso personale di rivalsa e riscatto, costruito con sacrificio, disciplina e costanza.
Proprio Michele teneva in modo particolare a questo risultato, non per celebrare sé stesso, ma per mandare un messaggio chiaro:
nello sport nessuno è inadeguato, nessuno è fuori tempo massimo.
Per iniziare a fare sport, per rimettersi in gioco, c’è sempre tempo.
Il suo percorso diventa così uno stimolo concreto per chi pensa di non farcela, di essere in ritardo, di non essere all’altezza.
Un movimento che cresce nonostante tutto
Il movimento podistico tranese continua a crescere nonostante l’assenza di strutture adeguate per allenare la tecnica di base e per garantire sicurezza negli allenamenti.
Eppure va avanti, sostenuto da donne e uomini resilienti, forti, determinati a dimostrare che lo sport è una colonna portante della vita, prima ancora che un risultato.
Una comunità che corre per passione, per identità e per convinzione, e che continuerà a farlo a prescindere da tutto e da tutti.
Premiazioni e sguardo al futuro
Gli atleti protagonisti del Trofeo degli Ulivi saranno premiati durante la serata ufficiale FIDAL, in programma il 17 gennaio a Trinitapoli.
Seguiranno ulteriori informazioni sull’evento.
Con il 2026 ormai alle porte, il running tranese guarda avanti con fiducia: i numeri, i risultati e soprattutto le persone lasciano presagire un futuro ancora ricco di soddisfazioni.
