Il degrado del sottoviadotto Trani centro ha superato i livelli di guardia. A lanciare l’allarme è Michele Galgani, un cittadino che documenta con amarezza la trasformazione dell’area sottostante il ponte della statale 16bis in una vera e propria discarica a cielo aperto.
Secondo la segnalazione di Galgani, il passaggio di frequentatori della zona stadio ha lasciato dietro di sé un cumulo inaccettabile di rifiuti di ogni genere, con una presenza massiccia di bottiglie di vetro, spesso rotte, che rendono l’area non solo sporca ma pericolosa dal punto di vista igienico-sanitario. Se prima il problema principale era rappresentato dalle deiezioni canine, oggi la situazione è degenerata in uno scenario di abbandono totale.
L’aspetto più paradossale della vicenda è la vicinanza dell'isola ecologica: i rifiuti vengono accumulati a pochi passi da un centro di raccolta ufficiale. Ma Galgani sa bene che c'è una questione di competenze: la zona sotto il ponte è di Anas e non ricade nella competenza ordinaria di Amiu, così lo sporco avanza senza alcun intervento di bonifica.
L’appello del cittadino è rivolto a chi di dovere affinché si intervenga immediatamente: «Non è accettabile questo spettacolo. La zona è diventata invivibile e i residenti chiedono che le autorità verifichino le responsabilità e predispongano una pulizia straordinaria prima che l'emergenza sanitaria diventi fuori controllo».














