Mentre questo organo di informazione dava notizia dello stato di profondo degrado in cui versa l’area sottostante il viadotto lungo la strada statale 16 bis, il dirigente dell'Unità semplice di tutela della salute e sicurezza ambienti di vita aperti e confinati di Asl Bt, Patrizia Albrizio, aveva già formalmente scritto ad Anas, e per conoscenza al Comune di Trani per segnalare la necessità urgente di procedere alla bonifica del sito.
Nella comunicazione viene chiarito che l’intervento deve essere effettuato a prescindere dalle interlocuzioni in corso sulla futura concessione dell’area, ritenute non sufficienti a giustificare ulteriori rinvii. In assenza di un’intesa formale tra i due enti, spetta infatti ad Anas farsi carico delle operazioni di ripristino, dal momento che Amiu non dispone né di autorizzazioni né di competenze per intervenire autonomamente, se non su esplicita richiesta dell’ente concedente.
Il dirigente medico sottolinea inoltre le ragioni di urgenza legate alla tutela della salute pubblica. Un richiamo che rafforza il carattere prioritario della bonifica e fa appello alle responsabilità degli enti coinvolti, chiamati ad agire tempestivamente per rimuovere una situazione di degrado ormai non più tollerabile.
