«La convenzione con Anas sarebbe pronta già dallo scorso mese di novembre, ma non è ancora arrivata sul tavolo del Comune per poter essere condivisa e firmata: la attendiamo con ansia». Lo ha spiegato il sindaco Amedeo Bottaro a margine degli appuntamenti del Capodanno, tornando a parlare delle condizioni critiche dell’area sottostante il viadotto della strada statale 16 bis, da tempo al centro di segnalazioni e polemiche.
Il primo cittadino ha riconosciuto apertamente lo stato di forte degrado in cui versa la zona e ha sottolineato come sia stato corretto l’intervento della dirigente dell'unità preposta, Patrizia Albrizio, che ha formalmente rappresentato ad Anas l’urgenza di un intervento, indipendentemente da chi debba materialmente eseguirlo. Una sollecitazione ritenuta necessaria anche per evitare ulteriori rischi sul piano igienico e della sicurezza.
Bottaro ha inoltre chiarito che il Comune di Trani è già pronto a fare la propria parte: esiste infatti un piano per la tracciatura degli stalli di parcheggio, tutti liberi, e l’amministrazione si è detta disponibile a intervenire per colmare le numerose buche formatesi nel tempo a causa delle infiltrazioni e del gocciolamento proveniente dall’impalcato sovrastante. Resta però fermo un punto: ogni problematica strutturale legata al viadotto, e quindi all’impalcato, ricade esclusivamente sulle competenze di Anas in quanto ente concedente, e non sul Comune.
L’auspicio, espresso dallo stesso sindaco, è che quanto accaduto nei giorni scorsi possa finalmente accelerare un percorso finora rallentato dalla burocrazia, consentendo di avviare interventi concreti e a costi contenuti per restituire decoro e sicurezza a un’area strategica della città, da troppo tempo trascurata.
