Un Trani bene al di sotto delle sue tradizionali prestazioni non va oltre l’1-1 sul campo della Virtus Andria, ultima in classifica con soli 6 punti. Il risultato arriva dopo una gara caratterizzata dal gioco difensivo ad oltranza degli avversari per tutto il primo tempo, terminato a reti bianche, ed una ripresa in cui l'undici di Fabio Moscelli, costretto a restare in tribuna per squalifica, ha prima sbloccato il risultato con Becerri ma poi si è fatto sorprendere da Scamarcio, restando poi in dieci uomini per una sciocchezza commessa da Turitto nell'assalto finale.
Qualche imprecisione di troppo e arriva il secondo pareggio consecutivo dopo quello di Palese, ma questo appare figlio decisamente di un approccio alla partita non dei migliori e probabilmente delle scorie della sosta natalizia, che spesso tradisce proprio le squadre di testa in qualsiasi categoria.
La cronaca racconta di un primo tempo in cui il Trani ha provato a fare la partita senza però riuscire a concretizzare. Al nono minuto Manzari colpisce il palo esterno su un errore della difesa di casa. Al ventisettesimo Becerri tira fuori da ottima posizione, liberato da un assist dello stesso Manzari. Al trentunesimo ancora Manzari, con un tiro-cross alto sulla traversa, non vede Becerri che era in ottima posizione sotto porta.
Al trentaseiesimo il Trani è costretto al primo cambio della partita per l'infortunio di Fiorentino: al suo posto entra Faliero. Poco prima del riposo D'Adabbo mette al centro un pallone per una potenziale occasione da gol che il Trani fallisce. Si va a riposo sullo 0-0.
Il Trani sembra entrare con maggiore determinazione in campo nel secondo tempo e al quarantottesimo Manzari sfiora il palo calciando sull'esterno della rete e dando l'illusione del gol.
Al cinquantunesimo i biancoazzurri passano in vantaggio con Becerri che sulla sinistra, in piena area di rigore, si accentra e di destro trafigge il portiere avversario sul primo palo: Andria-Trani 0-1.
Al sessantunesimo l'inaspettato pareggio dell'Andria con Scamarcio, attaccante dal fisico robusto e movimenti lenti ma non tanto da anticipare Straziota su una palla forse letta male dalla difesa e siglare l'1-1.
Al sessantottesimo un nervosissimo Turitto, già ammonito, scalcia addosso a un avversario a gioco fermo: secondo giallo e Trani resta in dieci.
All'ottantaduesimo ci prova con una botta da fuori Gernone, ma il portiere Civita devia oltre la traversa negando ai biancoazzurri la gioia del gol. All'ottantaseiesimo D'Adabbo si divora il 2-1 su cross di Cassano: era a un metro dalla porta vuota. Ultima emozione, una punizione a giro di Faliero di poco a lato.
A favore della squadra biancoazzurra parlano però i risultati delle dirette concorrenti, con il San Marco sconfitto 1-0 a Palese, salito al secondo posto, e il Cosmano che ha battuto la Virtus Bisceglie. Il Trani guida con 50 punti davanti alla coppia San Marco-Cosmano a 37, quarto è il Palese con 30 punti. Seguono, tutte a 27, Lucera, Mola e Don Uva, quest’ultimo prossimo avversario a Trani.
Nel prossimo turno l'obiettivo sarà proseguire almeno la striscia delle vittorie consecutive in casa dall'inizio del campionato.
