Anche nel 2026 ritorna puntuale l'appuntamento con la rubrica satirica firmata Giancarlo Falco, che attraverso le sue vignette continua a raccontare con ironia la vita politica cittadina. E il primo appuntamento dell'anno non poteva che prendere spunto dall'ultimo, travagliato consiglio comunale, quello che ha chiuso il 2025 lasciando strascichi e polemiche.
I fatti sono noti: la maggioranza è riuscita ad approvare soltanto quattro punti all'ordine del giorno prima che il sindaco decidesse di ritirare gli altri quindici previsti. Una seduta sofferta, resa ancora più complicata dall'atteggiamento della minoranza che, come spiegato al microfono dal neo consigliere regionale Andrea Ferri, ha partecipato solamente al voto del primo punto per poi abbandonare l'aula.
Falco, con il suo consueto sguardo sagace, coglie l'occasione per giocare proprio sulla contrapposizione politica, scegliendo come sfondo le festività di fine anno appena trascorse. Il riferimento è proprio al trascorso consiglio comunale dove sono stati richiamati solo 4 punti all'ordine del giorno e ritirati gli altri 15 previsti.
E il pretesto scelto per la satira non poteva essere più azzeccato: la tombola... napoletana. Un gioco della tradizione natalizia che si presta perfettamente a rappresentare la dinamica consiliare se intrecciato con i natali di Bottaro: numeri chiamati e numeri che restano nel tabellone, cartelle incomplete, qualcuno che lascia il tavolo prima della fine della partita. Una metafora visiva che, con leggerezza ma anche con precisione, fotografa lo stallo politico e le tensioni tra maggioranza e opposizione.
La vignetta diventa così uno specchio ironico di una seduta che ha evidenziato tutte le difficoltà dell'attuale fase politica cittadina: un consiglio comunale che doveva esaminare diciannove punti e ne ha approvati solo quattro, con un'opposizione che ha scelto la via dell'abbandono dell'aula come forma di protesta.
Giancarlo Falco inaugura così il nuovo anno della sua rubrica satirica ricordando che, anche quando la politica si fa pesante e complessa, un sorriso amaro può aiutare a leggere meglio la realtà. E se il 2025 si è chiuso con una tombola mancata in consiglio comunale, chissà quali altri giochi ci riserverà il 2026.
Puntate precedenti: 60; 61; 62; 63; 64; 65; 66; 67; 68; 69;70; 71; 72; 73; 74; 75; 76; 77; 78; 79; 80; 81; 82; 83; 84; 85.
