Francesco Nugnes, segretario della Democrazia Cristiana di Trani, interviene sul dibattito politico locale sollevando questioni legate alla gestione della cosa pubblica e alla trasparenza negli enti partecipati.
«Leggiamo di inchieste che riguardano il sistema politico-amministrativo del territorio», afferma Nugnes, riferendosi alle notizie di cronaca giudiziaria che hanno coinvolto il presidente della Provincia Bat, Bernardo Lodispoto, ed altri esponenti politici. «Alcuni continuano a muoversi tra diversi schieramenti politici, ma resta la necessità di fare chiarezza su alcuni aspetti della gestione pubblica locale».
Il segretario della Dc solleva interrogativi su una serie di nomine e affidamenti che avrebbero riguardato le partecipate comunali e gli enti locali. «Parliamo di assunzioni nel Comune di Trani, in Amiu, in Amet, in Stp Trani-Bari, oltre agli affidamenti di lidi e chioschi comunali», elenca Nugnes, sottolineando come alcune di queste decisioni coinvolgerebbero persone vicine agli ambienti politici locali.
Secondo il rappresentante democristiano, vi sarebbero state assunzioni in vari settori, dalla dirigenza delle partecipate al personale operativo, che meriterebbero maggiore attenzione e verifica. «Si parla anche di gestione di risorse attraverso associazioni di vario tipo, dal sociale allo sport, con affidamenti che riguardano servizi ed eventi per cifre considerevoli», aggiunge.
Nugnes punta il dito anche sulla gestione trasversale della politica locale: «La città ha bisogno di trasparenza e legalità vera, non di dichiarazioni di facciata. Servono controlli seri sugli affidamenti pubblici e sulle nomine negli enti partecipati».
Il segretario della Dc conclude il suo intervento ribadendo la necessità di un cambio di passo: «La politica tranese deve ritrovare credibilità attraverso comportamenti chiari e verificabili. I cittadini meritano risposte concrete, non solo annunci».
