Questo sabato alle ore 19:00, la libreria Luna di sabbia ospita la presentazione del nuovo romanzo di Elisabetta Liguori, Il figlio ostinato, edito da Piemme. È la storia di una ostinazione, quella di un ragazzo di provincia, Specchia, che decide di sottrarsi a una vita già scritta: non è ribellione cieca la sua, quanto piuttosto il desiderio di autenticità, il bisogno di non tradire ciò che sente più vero. La scrittrice salentina costruisce così una storia che tocca temi cruciali del nostro tempo: l’identità, la libertà di scelta, il peso delle aspettative familiari, la responsabilità di chi ama.
Talk con Elisabetta Liguori a cura di Vito Santoro (critico e saggista di Repubblica Bari).
Ingresso libero
Salento, 1892. Specchia è un borgo di pietra friabile e inconsapevole, bloccato sul suo arrocco collinare sin dall'anno mille. Poco prima di raggiungere la maggiore età, Aniello Visconti decide di scappare per inseguire il sogno di diventare musicista. Suo padre Alfredo, direttore d'orchestra, vuole che smetta di suonare e si dedichi a un lavoro più sicuro. Teme che possa risvegliarsi quella che per lui è una segreta maledizione di famiglia. Così Aniello, che possiede un talento che non vuole tacere, s'imbarca a Bari e raggiunge Napoli, determinato a frequentare il prestigioso conservatorio della città. Il suo destino incrocia e inchioda quello di uomini illustri nel campo della musica, ma soprattutto, nel tempo, quello di tre donne. La moglie, la compagna, la figlia: tre amori diversi, tre diverse dosi dello stesso veleno. Anni dopo, Aniello torna a Specchia come maestro di musica, ma lo spirito di un secolo breve e violento raggiunge anche l'entroterra pugliese: la guerra e l'ascesa del fascismo destabilizzano la sua famiglia, già calamitata da dubbi, litigi, contrasti. Aniello vede nello specchio il fantasma di Alfredo: un uomo che non ha mai capito né tollerato, che pure ha sempre guardato con grandissima attenzione, come sempre si fa, alla fine, con i padri. Elisabetta Liguori è la voce di un Salento che ancora non è stato raccontato. Il figlio ostinato è un romanzo che intreccia le vite di due generazioni, la passione per la musica popolare e le leggende di una terra segnata dal desiderio, dalla superstizione e dalla malelingua, splendida e terribile a un tempo.
Nata a Lecce nel 1968, vive e lavora nella sua città presso il Tribunale per i Minori. Ha collaborato con riviste come Nuovi Argomenti e con il Corriere del Mezzogiorno. È tra gli autori dell'associazione Piccoli maestri, cura laboratori di scrittura e il Lecce Festival Letteratura. Esordisce con Il credito dell'imbianchino (Argo, finalista Premio Berto 2005), cui seguono Il correttore (peQuod, 2007), Tutto questo silenzio (Besa, 2010), La felicità del testimone (Manni, 2012). Tra le altre pubblicazioni: Kora, una storia a colori (2014), Il secondo giorno (2015), Lo spazio dentro (2017). Nel 2022 ha pubblicato su Storytel la serie audio Il metodo Aquilani.

