La nomina della nuova giunta regionale non potrà essere rimandata oltre domani. Il presidente Decaro, dopo avere provato a intersecare i fattori della territorialità, dell'equilibrio tra le forze della coalizione e della parità di genere, secondo i beninformati punta anche alla discontinuità rispetto al passato. Il neogovernatore rivendica autonomia, ma anche e soprattutto la scelta di segnare l'inizio di una nuova stagione, con modus operandi differenti rispetto al passato, e una prassi che lo vedrà in prima linea nelle partite più complesse.
Il nodo principale riguarda gli esterni. Il predecessore Michele Emiliano è un magistrato in aspettativa e a stretto giro dovrà comunicare al Csm gli orientamenti per il futuro. Il possibile assessorato allo Sviluppo economico gli consentirebbe di consolidare il suo status di fuori ruolo. Per il suo ingresso nella giunta ci sono stati nelle scorse settimane contatti nazionali, anche con Elly Schlein.
Il secondo innesto extra consiglio sarà l'assessore per Alleanza Verdi e Sinistra: il partito della sinistra radicale proporrà a Decaro una rosa di donne, tra cui ci sono Anna Grazia Maraschio e Ines Pierucci. Outsider, Angela Barbanente, che aveva tenuto la delega all'Urbanistica con Vendola.
Il Partito Democratico vorrebbe cinque assessorati più la presidenza del Consiglio, posizione per la quale continua a essere ricorrente il nome del barese Francesco Paolicelli. Nel virtuale borsino restano i più quotati Donato Pentassuglia alla Sanità e Debora Ciliento, vicina al capogruppo Francesco Boccia. Proprio la consigliera tranese appare in pole position per un assessorato, anche se potrebbero non essere i Trasporti la delega assegnata.
Raggiunta dalla nostra redazione, Ciliento ha commentato con soddisfazione la sua proclamazione ufficiale: «È stato un bel risultato che ha dato un segnale molto forte al nostro territorio. Ovviamente ora aspettiamo, aspettiamo che cosa succede. Io sono qui a disposizione, se Antonio riterrà di confermarmi in giunta sono a disposizione, poi capiremo che cosa succede».
Sul possibile cambio di delega rispetto ai Trasporti, settore che ha seguito in questi anni, Ciliento non si mostra preoccupata: «Non mi spaventa, non mi spaventa di partire da zero, non mi spaventa studiare. Come ho fatto con i trasporti, veramente basta dare il giusto atto di indirizzo politico e poi con gli uffici sicuramente si lavorerà. Non so in cosa, attenderemo ovviamente Antonio».
La consigliera tranese ricorda con piacere la visita a sorpresa di Decaro al suo comitato elettorale: «La sorpresa che mi ha fatto all'inizio della campagna elettorale è stata bellissima ed è stata una sorpresa che secondo me ha segnato un tassello importante». E conclude con determinazione: «Comunque io ci sono, ci sono per rappresentare la nostra comunità, ci sono per lavorare per la Puglia».
