Il presidente della Provincia Bat, Bernardo Lodispoto, ha incontrato oggi il neo Prefetto di Barletta-Andria-Trani, Flavia Anania, per un primo confronto sulle principali esigenze e criticità del territorio. Nella nota diffusa dall'ente, Lodispoto non accenna in alcun modo alla vicenda giudiziaria che lo vede indagato con due consiglieri provinciali per presunta corruzione. Indirettamente, in questo modo, fa sapere che non si dimetterà, contrariamente a quanto da più parti chiesto.
«Oggi ho avuto il piacere di incontrare in Provincia il neo Prefetto di Barletta-Andria-Trani Flavia Anania, con cui ho potuto avviare un primo confronto sulle principali esigenze e criticità del nostro territorio», esordisce Lodispoto nella nota ufficiale. «Le ho assicurato tutto il supporto dell'istituzione provinciale per le iniziative che intenderà mettere in campo, soprattutto sul fronte della sicurezza pubblica che resta una delle priorità assolute per i cittadini».
Il presidente della Provincia sottolinea l'importanza del territorio: «La sesta provincia è costituita da pochi Comuni, ma è una realtà importantissima per la Puglia con un suo tessuto economico e produttivo, culturale e sociale che va sostenuto e tutelato. Siamo pronti a lavorare insieme con spirito di collaborazione e la ringrazio fin da ora per l'impegno che condivideremo».
Il tono istituzionale e operativo della nota lascia intendere che Lodispoto intende proseguire nel suo mandato nonostante le richieste di dimissioni arrivate da più parti dopo l'avvio dell'inchiesta della Procura di Trani. Come è noto, a dicembre la Guardia di Finanza ha eseguito perquisizioni nei confronti di Lodispoto, dell'ex vicepresidente Lorenzo Marchio Rossi e del consigliere comunale di Andria Emanuele Sgarra, tutti indagati per presunta corruzione legata a un appalto per la manutenzione stradale.
La sindaca di Andria, Giovanna Bruno, aveva chiesto un passo indietro a Lodispoto, mentre il Nuovo Partito Socialista Italiano aveva sollecitato anche le dimissioni dei due consiglieri comunali andriesi Marchio Rossi e Sgarra, che sostengono la maggioranza di centrosinistra in Comune. A dicembre la Provincia non era riuscita ad approvare il bilancio per la mancanza del numero legale: il Pd non si era presentato e Fratelli d'Italia aveva mantenuto la posizione contraria a Lodispoto.
L'incontro con il nuovo Prefetto e la nota diffusa sembrano quindi rappresentare un messaggio politico chiaro: Lodispoto intende continuare a guidare la Provincia Bat, rivendicando il proprio ruolo istituzionale e concentrandosi sull'attività amministrativa ordinaria, senza fare alcun riferimento alla vicenda giudiziaria che lo riguarda. Una scelta che probabilmente alimenterà ulteriormente il dibattito politico nella sesta provincia pugliese e che potrebbe avere ripercussioni sugli equilibri già fragili del consiglio provinciale.
