Nei giorni scorsi sono stati tagliati alcuni pini nell'area dell'ex ospedale pediatrico, sia lungo via Marsala sia lungo corso Matteo Renato Imbriani. Le operazioni sono avvenute a seguito di una segnalazione da parte di un cittadino che aveva sollecitato l'Asl Bt a verificare lo stato di quegli alberi, particolarmente inclinati soprattutto con riferimento alle chiome verso la sede stradale e dunque forieri di possibile pericolo per la pubblica incolumità.
La dirigente dell'Unità semplice di tutela della salute e sicurezza degli ambienti di vita di Asl Bt, Patrizia Albrizio, riceveva questa segnalazione il 14 dicembre scorso e il giorno dopo la inoltrava all'area tecnica perché si svolgesse un sopralluogo utile a comprendere come procedere. La scelta è stata quella di tagliare, in linea con molte altre decisioni da parte delle pubbliche amministrazioni, sempre prediligendo la salvaguardia dell'incolumità pubblica.
L'intervento si inserisce in un contesto di particolare attenzione alla sicurezza del patrimonio arboreo cittadino, dopo la caduta della palma in piazza Libertà che ha scatenato un acceso dibattito politico sulla gestione del verde pubblico. Nel caso dei pini dell'ex ospedale pediatrico, l'iter seguito dall'Asl Bt appare tempestivo: dalla segnalazione del cittadino del 14 dicembre all'inoltro all'area tecnica del giorno successivo, fino all'intervento di abbattimento avvenuto nel giro di poche settimane.
La rapidità dell'intervento testimonia come la priorità data alla sicurezza pubblica abbia portato a una scelta netta: di fronte ad alberi che presentavano evidenti segni di pericolosità, con chiome inclinate verso la strada, l'amministrazione ha preferito procedere con l'abbattimento piuttosto che rischiare incidenti che avrebbero potuto coinvolgere veicoli e pedoni in transito su due arterie importanti come via Marsala e corso Imbriani.
