ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Schianto palma, l'ex agronomo Guerra: «Pericolosa dal 2020, non è stata fatalità»

Giovanni Guerra, ex agronomo del Comune di Trani, rompe il silenzio sulla caduta della palma di piazza Libertà con un lungo intervento che ripercorre tutti i passaggi di una vicenda che definisce «tragica» e non certo una fatalità. Guerra, che richiama al suo attivo circa 80.000 valutazioni di stabilità arborea documentabili, ricostruisce passo dopo passo i cinque anni trascorsi dalla prima perizia che dichiarava la palma altamente pericolosa fino al crollo del 10 gennaio scorso.

«Da tempo avevo deciso di non essere utente attivo sui social, essendo stato vittima nel recente passato di una vera e propria gogna mediatica - esordisce -, ma alla luce delle tante esternazioni che ho letto in questi giorni, sento il dovere di intervenire, in veste sia di tecnico che di semplice cittadino».

L'agronomo ricorda che il 23 ottobre 2020 fu eseguita dallo Studio Verde di Torino una valutazione della stabilità della palma su impulso di diverse segnalazioni. «Nella perizia, a seguito di accurata indagine visiva e strumentale, alla palma viene attribuita la classe di propensione "elevata", individuando anche la potenziale caduta esattamente laddove è caduta», spiega.

Le conclusioni della perizia erano chiare: «Propensione al cedimento: 4 su una scala di 4, molto probabile. Rischio fitostatico potenziale attuale: 3 su una scala di 4, alto. Nella perizia si diceva chiaramente che la palma fosse altamente pericolosa e che erano necessari urgenti attività di monitoraggio e consolidamento, e nel caso non attuabili la palma era da abbattere».

Guerra elenca una serie di interrogativi inquietanti: «Quando è iniziata l'interlocuzione con la Soprintendenza? Si è tenuto sotto monitoraggio l'inclinazione della palma, apponendo anche un semplice filo a piombo come prescritto? Perché negli anni si sono consentiti eventi, ben conoscendo il grado di pericolosità? Perché si è concesso che i fili delle luminarie fossero attaccate alla palma, tra l'altro in favore di inclinazione?».

L'ex agronomo ricostruisce poi la cronologia degli eventi: nel gennaio 2021, tre mesi dopo la perizia, il Comune annunciava interventi di consolidamento. Nel novembre 2023, oltre due anni dopo, si parlava di «prossimo taglio» della palma, con la Polizia locale che cingeva l'albero con nastro segnalatore «messo a ricoprire un'area limitata sul lato sicuro, quello opposto all'inclinazione. Avrebbe avuto senso interdire tutta l'area di potenziale bersaglio».

Nel giugno 2024, durante un convegno organizzato da Guerra presso la Biblioteca di Trani, l'agronomo portava nuovamente alla ribalta il caso, illustrando la perizia. «Il vicesindaco presente riscontrò affermando ancora una volta che proprio in quei giorni stavano valutando il da fare, prevedendo una ingabbiatura».

Nel 2025, cinque anni dopo la prima perizia, il Comune effettuava ulteriori indagini. «Ma dico io, a che scopo? Non bastavano le immagini di tomografia della prima relazione? È come se uno si facesse a distanza di anni una Tac senza aver eseguito nel frattempo alcuna cura. Soldi sprecati e tempo perso», commenta Guerra.

L'agronomo si mostra incredulo sulla proposta di una «gabbia basale di due metri»: «Come è possibile tecnicamente pensare di sostenere una palma di 19 metri con una gabbia di due metri, peraltro inclinata e dall'ancoraggio basale e radicale critico? È ben noto che per sostenere un albero occorre ancorarlo a 2/3 della sua altezza, nel caso specifico almeno a 6 metri. Sono principi basilari di fisica».

Ma è l'epilogo che lascia Guerra basito: «Si afferma candidamente che il responso definitivo su cosa fare è arrivato a fine dicembre e pertanto si era in procinto di procedere all'abbattimento. Ma ci rendiamo conto? Sotto una palma pericolosa, a rischio di imminente schianto, si consentono eventi come il presepe e ancora più grave la manifestazione del 6 gennaio con bambini per la distribuzione delle calze, quando finalmente si era deciso per l'abbattimento».

La conclusione è netta: «Altro che fatalità la caduta della palma. Trattasi invece di non avere impedito un evento che per i fatti di cui innanzi si aveva l'obbligo e potere di impedire. Non pretendo risposte. Esse andranno date alle Autorità competenti, se lo riterranno, sarebbe il caso. Auguro ai poveri feriti una pronta guarigione».


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi