Nel secondo match disputato nel 226, l’ASD Trani inciampa nella seconda sconfitta stagionale contro una diretta rivale, il Footballite Adelfia. Una battuta d’arresto che rallenta la corsa verso le prime posizioni; eppure l’avvio della gara disputata in casa presso il circolo Capirro Sport Village era stato promettente.
Dopo pochi minuti, Piccolo colpisce una traversa con un tiro-cross velenoso e Balducci sfiora il gol in acrobazia. Però, al 7’, arriva la doccia fredda con Bruno che trova il vantaggio ospite direttamente da calcio di punizione. I tranesi provano a reagire, ma al 17’ gli ospiti raddoppiano su un altro piazzato dalla trequarti, finalizzato di testa da Ricci. L'Asd si riversa in avanti con generosità per cercare di recuperare ma i tentativi di Vino e Ferrante meritavano maggior fortuna.
Nella ripresa la squadra guidata da mister Petrocelli parte forte: prima Ferrante impegna il portiere avversario, con Di Bari che sulla respinta non riesce a trovare la zampata vincente, seppur da poizione defilata. All’8’ Piccolo centra la seconda traversa della sua partita, e subito dopo Conversano non riesce a ribadire in rete da pochi passi.
E come spesso accade nel calcio, alla prima occasione utile del secondo tempo l’Adelfia colpisce ancora: altro calcio piazzato, altra disattenzione in marcatura e timbro di Paparella per lo 0-3. La reazione d’orgoglio non manca e Guglielmi accorcia le distanze su punizione. Con gli ospiti rimasti in dieci per un brutto fallo di Campanelli, i tranesi provano a spingere e a dare tutto fino alla fine, ma finiscono per trovarsi davanti un muro difensivo invalicabile. C'è tempo solo per segnalare la parità numerica prima del triplice fischio, con cartellino rosso al tranese Fucci.
La sconfitta impedisce il balzo in avanti, ma il campionato è ancora lungo e la squadra tranese è in piena zona play-off. La possibilità di rialzarsi subito arriva già sabato prossimo, 17 gennaio, quando il calendario, a chiudere il girone d'andata, propone la trasferta al "Manzi-Chiapulin" di Barletta (ore 19) contro i padroni di casa del Borgovilla, fanalino di coda.
