ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Liceo De Sanctis, Pasolini in nove lezioni fra tradizione e innovazione

Da una docente chiara ed efficace nella focalizzazione degli spunti salienti, dall'altra una platea attenta e partecipe. Risultato, la conferma dell’attualità di un autore, Pierpaolo Pasolini, che non appartiene al passato, ma continua a parlare con forza al nostro tempo. Una chiusura significativa per un progetto che ha saputo trasformare la memoria in occasione di studio, confronto e consapevolezza critica.

Si è svolta questa sera, nell’aula magna del liceo classico “Francesco De Sanctis”, la manifestazione conclusiva del progetto «Pasolini, l’eretico necessario», promosso dalla biblioteca scolastica dell’istituto e dedicato alla figura e al pensiero di Pier Paolo Pasolini a cinquant’anni dalla sua morte. A chiudere il percorso è stata la professoressa Lea Durante, docente di Letteratura italiana presso l’Università degli Studi di Bari, ospite d’eccezione dell’incontro dal titolo «Pasolini e il “nuovo fascismo”. Un corsaro fra politica e cultura».

L’iniziativa ha rappresentato il momento finale di un articolato lavoro che ha coinvolto tutte le classi quinte del liceo in un approfondimento multidisciplinare capace di intrecciare letteratura, politica, cinema e analisi sociale. Un percorso di otto lezioni, oltre la lectio finale odierna, pensato per offrire agli studenti strumenti critici utili a leggere il presente, attraverso la voce di uno degli intellettuali più controversi e profetici del Novecento italiano.

Nel suo intervento, Lea Durante ha restituito un ritratto complesso di Pasolini, sottolineandone la tensione costante tra tradizione e innovazione, tra amore per la cultura popolare e radicale critica della modernità. Al centro della riflessione, il concetto di «nuovo fascismo», individuato da Pasolini non nei regimi autoritari del passato ma nell’omologazione culturale prodotta dal consumismo e dal dominio dei mass media. Un processo che, come evidenziato dalla relatrice, ha portato a quella «mutazione antropologica» da lui lucidamente anticipata, con la progressiva perdita delle identità popolari, linguistiche e culturali.

Durante ha insistito sul ruolo dell’intellettuale come coscienza critica, capace di assumersi il peso della tradizione senza diventarne prigioniero, e sulla centralità della parola, da difendere contro la superficialità e l’appiattimento del linguaggio contemporaneo. Pasolini, ha ricordato, non cercava il consenso, ma il conflitto fecondo, convinto che solo attraverso lo scandalo e la contraddizione fosse possibile smascherare le ipocrisie del potere.

L’incontro ha ripercorso anche l’eredità poliedrica di Pasolini: il poeta civile degli Scritti corsari, il regista capace di raccontare le borgate e di spingersi fino al pessimismo estremo di «Salò», l’intellettuale isolato che ha pagato con l’emarginazione e, infine, con la vita la sua libertà di pensiero. A cinquant’anni dalla morte all’Idroscalo di Ostia, rimasta una ferita aperta nella storia italiana, Pasolini continua a interrogare il presente e a mettere in discussione certezze e conformismi.

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato