I lavori di riqualificazione di piazza Gradenigo a Trani sono entrati nella fase finale. Dopo l’approvazione, a novembre, dell’ultima perizia di variante, l’intervento principale che resta da completare è la posa della pavimentazione drenante, prima delle rifiniture e dell’inaugurazione del primo stralcio, prevista per febbraio. Il cantiere, avviato nell’aprile 2025, ha intanto visto l’avvio della piantumazione dei nuovi alberi, scelti per evitare i problemi causati in passato dalle radici dei pini rimossi.
L’opera, dal valore complessivo di 958 mila euro, sta trasformando un’area a lungo degradata in una piazza pedonale moderna, pensata come cerniera tra il centro storico e la città ottocentesca. Nel corso dei lavori si è reso necessario adeguare il progetto a imprevisti emersi in fase di scavo, tra cui il rinvenimento di una cisterna e i resti della vecchia fontana. Determinante è stato anche l’intervento della Soprintendenza, che ha richiesto modifiche per valorizzare la visuale del complesso della chiesa e del monastero di Sant’Agostino, portando all’eliminazione di alcune alberature e alla revisione delle soluzioni progettuali.
Il progetto definitivo prevede nuove pavimentazioni drenanti, un diverso assetto dell’illuminazione, la messa a dimora di 24 alberi, la chiusura al traffico di via Pedaggio Santa Chiara e la creazione di spazi attrezzati con sedute, fontana ornamentale e impianti per eventi. I lavori, affidati alla ditta Arké di Altamura, sono suddivisi in due stralci per un importo complessivo di quasi un milione di euro.
Al termine dell’intervento, «piazza Gradenigo sarà restituita alla città come spazio pubblico riqualificato, funzionale e pienamente fruibile, capace di connettere patrimonio storico, verde urbano e nuova vivibilità», fa sapere l'assessore ai lavori pubblici, Fabrizio Ferrante.
«Siamo veramente vicini - dice a sua volta Luigi Cirilli, consigliere di maggioranza che ha portato avanti la battaglia di suo padre, Antonio, per la riqualificazione della piazza».
