Lieto fine per il caso del defibrillatore di piazza della Repubblica a Trani. Il dispositivo salvavita, la cui sottrazione era stata denunciata lo scorso 7 gennaio dopo essere sparito tra Capodanno e l’Epifania, è stato ritrovato nella giornata di ieri proprio nel cuore della piazza.
Stando alle prime ricostruzioni fornite dagli addetti ai lavori, il responsabile del furto avrebbe deciso di far ritrovare lo strumento posizionandolo in modo che fosse chiaramente visibile ai passanti. Una scelta che sembra dettata dal forte clamore mediatico suscitato dalla vicenda e dal fiato sul collo delle forze dell’ordine, che avevano già avviato l’analisi delle immagini di videosorveglianza.
Le buone notizie riguardano anche l’integrità dell’apparecchio: il defibrillatore è perfettamente funzionante, non presenta danni strutturali né manomissioni ai componenti interni. Si temeva infatti che, non potendo essere rivenduto per intero a causa dei codici identificativi, il dispositivo potesse essere smembrato per recuperarne i pezzi di ricambio. Fortunatamente, l’ipotesi è sventata.
Le indagini però non si fermano. Gli investigatori continuano a esaminare i filmati delle telecamere di sicurezza della zona. Sebbene le riprese potrebbero non restituire con nitidezza l’identità certa del colpevole, saranno fondamentali per ricostruire l’esatta dinamica del momento del furto e del successivo rilascio.
Il presidente dell’associazione Trani Soccorso, Andrea Fasciano, che aveva espresso profondo sdegno nei giorni scorsi, può ora tirare un sospiro di sollievo. Il progetto «Cuore», nato per tutelare la salute pubblica attraverso una rete di dispositivi di emergenza, recupera così un pezzo fondamentale. Resta tuttavia l’amarezza per un gesto che, per la terza volta in città, ha messo a rischio la sicurezza della comunità, privandola temporaneamente di uno strumento indispensabile per il primo soccorso in caso di arresto cardiaco.
In particolare, Fasciano ringrazia la Polizia di Stato: «Hanno preso a cuore la vicenda e stanno investigando senza tralasciare nulla. Ne siamo veramente felici».
