Tra i migliori talenti del padel femminile italiano c’è anche la giovanissima dodicenne tranese Ginevra Di Noia, selezionata per il raduno tecnico nazionale di categoria Under 15 in corso di svolgimento a Perugia da oggi al 17 gennaio. Ginevra avrà l’occasione di confrontarsi con altre promesse del padel italiano; tutte giocatrici selezionate direttamente dalla federazione nazionale (FITP), ma la tranese (classe 2014) è certamente la partecipante più "giovane". Per lei si tratta della seconda convocazione in un contesto nazionale, dopo l’esperienza vissuta a giugno scorso con la categoria Under 12 al Foro Italico di Roma.
Grande soddisfazione per i responsabili dell’Accademia Dorado, Mattia Travisani e Juan Carlos Rodriguez, quest’ultimo figura di riferimento dell’Accademia, tecnico di grande esperienza e punto fermo del progetto sportivo in cui si allena Ginevra. Una realtà sportiva tranese che conta un record territoriale di 240 iscritti e tanti giovani prospetti come Michele Piazzolla (20 anni) ed Enzo Vista (19 anni), attualmente tra i migliori in Puglia, e il barlettano Mattia Cristallo, classe 2011 qualificatosi alle semifinali degli ultimi campionati italiani.
Tra le promesse spicca senz’altro Ginevra Dinoia, seguita da Mattia Travisani fin dai primi colpi di racchetta: «Vivremo l’esperienza di Perugia con il massimo dell’entusiasmo; – ha sottolineato l’allenatore – è sicuramente una grande gratificazione per l’impegno che Ginevra mette in ogni singolo allenamento. Questo ci indica che la strada è quella giusta per migliorarsi e competere ad alti livelli, ma è importante che lei continui a vedere questo sport come un divertimento e il migliore dei passatempi».
Una bella soddisfazione condivisa da tutto lo staff dell’Accademia Dorado che è formato, oltre a Travisani e Rodriguez, anche dagli istruttori Domenico Sonatore, Irene Filannino e Vittoria Rotondo, forte giocatrice ruvese che parteciperà alla serie B a Novara, e dal preparatore atletico Giuseppe Croce. Il successo di Ginevra è una gioia per la stessa Trani con l'auspicio che questo raduno nazionale possa essere solo un tassello di una crescita sempre più ambiziosa in questa disciplina sportiva ormai popolare.
