ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Lama chiuso, Merra: «Tre quarti d'ora per raggiungere l'ospedale, inaccettabile»

Un cantiere deserto, una città tagliata fuori dal suo presidio sanitario di riferimento, e ambulanze costrette a percorsi tortuosi sulla statale 16bis intasata dal traffico. È il quadro allarmante che Raffaella Merra, già assessore della città di Trani, traccia sulla situazione del Ponte Lama, chiuso da mesi per lavori che procedono a rilento tra silenzi istituzionali e incertezze sui tempi di riapertura.

"È inaccettabile che, a mesi dall'inizio dei lavori, non si abbia alcuna notizia certa sulla riapertura di Ponte Lama", attacca Merra, commentando le immagini diffuse recentemente dall'ex sindaco Spina che mostrano un cantiere vuoto, senza operai al lavoro. "Sono la fotografia di una gestione che non ha rispetto per i cittadini e per le loro necessità primarie".

Ma il problema, sottolinea l'ex assessore, va ben oltre i disagi al traffico o alla viabilità ordinaria. C'è in gioco qualcosa di molto più serio: la sicurezza sanitaria dei cittadini tranesi. "Come cittadina tranese sono profondamente allarmata: la chiusura prolungata del ponte ha di fatto isolato Trani dal suo unico presidio di emergenza, l'Ospedale di Bisceglie. Senza un Pronto Soccorso nella nostra città, siamo costretti a un percorso a ostacoli sulla statale 16bis, un'arteria spesso bloccata dal traffico pesante e dai pendolari".

E qui arrivano i numeri che fanno paura. "Abbiamo raccolto segnalazioni gravissime: nei giorni scorsi una nostra concittadina ha impiegato oltre 45 minuti per raggiungere il presidio biscegliese. Tempi biblici, che in medicina d'urgenza fanno la differenza tra la vita e la morte". La domanda che Merra pone è diretta e inquietante: "Vi siete chiesti cosa può succedere in quei 45 minuti se c'è in ballo un infarto o un codice rosso? Quei minuti di ritardo possono trasformarsi in una condanna".

A questo scenario si aggiunge il danno economico per le attività commerciali della zona, che si trovano di fatto isolate e difficilmente raggiungibili, abbandonate a loro stesse mentre i lavori procedono con una lentezza che nessuno riesce a spiegare.

Di fronte a questa situazione, Raffaella Merra chiede al sindaco Amedeo Bottaro un'assunzione di responsabilità netta. "Basta attendere in silenzio. Si faccia portavoce, ancora una volta ma con più decisione, della rabbia e della preoccupazione dei tranesi con una nuova e decisa sollecitazione nei confronti del Sindaco di Bisceglie Angarano: non è una questione di confini comunali, è una questione di sicurezza pubblica".

La richiesta è chiara: serve una "sveglia" immediata. "Serve sapere se i lavori sono in linea con il cronoprogramma degli stessi, serve sapere quindi se i tempi di consegna saranno rispettati altrimenti dovranno necessariamente subire una netta accelerazione. La somma delle emergenze sanitarie e dei disagi logistici sta diventando insostenibile".

Una denuncia che mette sul tavolo un problema che va oltre la politica locale: quando un'infrastruttura strategica viene chiusa, servono tempi certi, trasparenza e soprattutto la consapevolezza che ogni giorno di ritardo può costare caro. Molto caro.


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi