Probabilmente già questa mattina Antonio Decaro scioglierà la riserva e nominerà la nuova giunta regionale pugliese. E la sorpresa potrebbe arrivare proprio da Trani, che potrebbe vedere due sue rappresentanti nell'esecutivo regionale: uno quasi certa, l'altro ancora in bilico ma sempre più probabile.
Il primo nome è ormai dato per acquisito: Debora Ciliento rappresenterà il Partito democratico portando in giunta anche la rappresentanza della provincia Bat dei Dem. Ma nelle ultime ore si sta facendo sempre più insistente l'ipotesi di un secondo assessorato tranese, quello che andrebbe all'ingegnere Marina Leuzzi, espressione di Alleanza Verdi e Sinistra.
Il soggetto politico non è riuscito ad eleggere alcun consigliere regionale alle ultime elezioni, ma il neo governatore si era impegnato con loro a nominarne ugualmente un rappresentante in giunta. Avendo a disposizione per sé due delle dieci caselle da riempire, oltre a quella che dovrebbe essere appannaggio del suo predecessore Michele Emiliano, il presidente eletto ha voluto mantenere fede agli accordi presi.
Nelle varie interlocuzioni avute con il segretario nazionale icola Fratoianni e quello regionale Mino Di Lernia, attuale assessore nella giunta Bottaro a Trani, sembra proprio che non soltanto l'assessorato ad Avs sia confermato, ma riguarderà una donna nella doverosa alternanza di genere. E specificatamente la professionista tranese indicata proprio da Di Lernia ai vertici del partito.
Se la doppia nomina dovesse concretizzarsi, i rappresentanti istituzionali della città di Trani in seno alla nuova compagine regionale diventerebbero addirittura tre. Non bisogna infatti dimenticare la presenza di Andrea Ferri in consiglio regionale, nelle file della minoranza con Fratelli d'Italia.
Una rappresentanza significativa per una città di medie dimensioni come Trani, che si troverebbe così ad avere due assessori in maggioranza e un consigliere all'opposizione. Un peso politico che, se confermato, potrebbe tradursi in maggiore attenzione verso le istanze e i progetti del territorio tranese a livello regionale.
Nelle prossime ore sapremo se l'ipotesi diventerà realtà o resterà solo una suggestione di questi ultimi giorni di attesa.
