Si è svolta ieri presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, ed è disponibile anche in streaming all’indirizzo webtv.camera.it/evento/30075, la presentazione ufficiale del progetto Blanchard Young Academy (BYA).
L’incontro ha visto la partecipazione, tra gli altri, dell’Onorevole Elena Bonetti e del Segretario del Copasir, Onorevole Ettore Rosato. A moderare i lavori è stato il giornalista internazionale Massimo Lucidi, Presidente della Fondazione E-novation.
Cuore dell’iniziativa è stata la presentazione del progetto Blanchard Young Academy da parte di Roberto Pellegrini, fondatore e promotore dell’Academy, che ha illustrato con visione strategica e chiarezza l’impianto culturale e metodologico di BYA. Pellegrini ha delineato un modello educativo di nuova generazione, pensato come intervento parallelo e complementare alla scuola tradizionale, rivolto a bambini e adolescenti tra i 7 e i 17 anni, con l’obiettivo di accompagnarli in un percorso strutturato di orientamento, scoperta e valorizzazione dei talenti, sviluppo delle competenze e crescita personale.
Nel suo intervento, Pellegrini ha evidenziato come BYA nasca dalla necessità di superare modelli formativi standardizzati, proponendo invece una didattica esperienziale, personalizzata e inclusiva, in cui il talento venga riconosciuto, coltivato e trasformato in consapevolezza, competenza e progetto di vita. Un approccio orientato a incidere in modo concreto sul contrasto alla dispersione scolastica e sul rafforzamento della capacità di scelta dei giovani, in una fase cruciale del loro sviluppo.
All’interno di questa visione, Roberto Pellegrini ha voluto esprimere un ringraziamento particolare a Rita Pia Marinelli, sottolineando il ruolo determinante dell’Associazione Diversamente Uguali ODV nel percorso di costruzione del progetto. Pellegrini ha rimarcato come l’Associazione, ente del Terzo Settore con oltre vent’anni di esperienza sul territorio, rappresenti un partner di straordinaria rilevanza per BYA grazie al suo impegno continuativo nei campi dell’inclusione sociale, della tutela delle fragilità, del sostegno alle famiglie e della promozione delle pari opportunità educative.
«Blanchard Young Academy – ha dichiarato Pellegrini – si fonda su un’alleanza reale tra mondo educativo, istituzioni e Terzo Settore. Il contributo di Diversamente Uguali ODV, forte di una lunga esperienza e di una profonda conoscenza dei bisogni delle comunità locali, garantisce al progetto radicamento sociale, credibilità istituzionale e coerenza valoriale. Il loro supporto sarà essenziale per trasformare la visione educativa di BYA in un modello concreto, accessibile e realmente inclusivo».
L’evento è stato impreziosito dall’indirizzo di saluto del Professor Antonio Uricchio, Presidente di ANVUR, che ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa:
«Come ANVUR riteniamo di particolare interesse i progetti che promuovono la qualità e l’innovazione della didattica. In questa prospettiva, sono convinto che “BYA” rappresenti un’iniziativa ad alto valore strategico, in quanto mette a sistema orientamento, sviluppo delle competenze e centralità della persona fin dalle prime fasi del percorso educativo. Investire in modelli formativi esperienziali e inclusivi significa rafforzare il capitale umano del Paese e creare le condizioni per scelte formative sempre più consapevoli».
Nel corso del confronto, gli interventi dei parlamentari e del moderatore hanno articolato una riflessione condivisa che ha trovato ampio apprezzamento da parte del pubblico presente, composto da rappresentanti delle istituzioni, del mondo educativo e del Terzo Settore. È emersa con forza la necessità di una azione sinergica e continuativa tra famiglia, scuola, istituzioni e realtà sociali per sostenere lo sviluppo integrale della persona e la crescita delle comunità locali e nazionali.
In questo contesto, Blanchard Young Academy si propone come un modello educativo innovativo, sostenibile e replicabile, capace di coniugare visione pedagogica, responsabilità sociale e collaborazione istituzionale, in una prospettiva di innovazione continua e di investimento concreto sul futuro delle nuove generazioni.
