La ventesima giornata del campionato di Promozione si avvicina e il Trani si prepara ad affrontare domenica il Cosmano Sport Foggia, con fischio d'inizio alle 15 a Foggia. In vista del match, hanno parlato mister Fabio Moscelli e il centrocampista Leo Ragno, tracciando un quadro della situazione tra soddisfazione per il momento e cautela verso un avversario da non sottovalutare.
Moscelli non nasconde la soddisfazione per il successo ottenuto nell'ultima partita: «Volevamo tornare alla vittoria, è sempre la medicina migliore perché ti porta nel cervello ossigeno positivo». Una vittoria che evidentemente ha ricaricato l'ambiente e dato quella spinta psicologica fondamentale per affrontare al meglio il prosieguo del campionato.
Sul match di domenica, il tecnico tranese adotta il giusto equilibrio tra fiducia nei propri mezzi e rispetto dell'avversario. «Il Cosmano? Sono un'ottima squadra, sono diventati una conferma del campionato», spiega Moscelli, che poi aggiunge con determinazione: «Vogliamo vincere con la nostra consapevolezza da grande squadra, non esistono partite facili». Una dichiarazione che testimonia la maturità di un gruppo che sa di dover affrontare ogni gara con la massima concentrazione, senza mai dare nulla per scontato.
Un tema delicato è quello della squalifica comminata al tecnico, che non le manda a dire: «È un'ingiustizia, pensavo mi dessero massimo due giornate, stiamo valutando di fare ricorso». Una decisione che Moscelli ritiene eccessiva e che potrebbe portare il club a presentare ricorso per ridurne la durata. Sul fronte degli indisponibili, il mister fa il punto: «Morra e Fiorentino sono out. Valuterò Colombo nei prossimi due giorni per capire se farlo riposare o convocarlo già per domenica». Scelte che verranno definite nelle prossime ore, in base alle condizioni del giocatore e alle valutazioni tattiche in vista della trasferta foggiana.
Soddisfazione anche nelle parole di Leo Ragno, protagonista nell'ultima prestazione della squadra: «Contentissimo per la prestazione di ieri, in allenamento cerco di dare sempre il massimo. Il mister ci chiede sempre di avere l'atteggiamento giusto e io cerco di dare il meglio quando vengo chiamato in causa».
Il centrocampista parla poi con grande senso di appartenenza del progetto Trani: «Ho sposato questo progetto l'anno scorso per riportare entusiasmo a Trani, ora siamo sulla strada giusta, ma abbiamo ancora un intero girone di ritorno davanti a noi». Parole che rivelano la consapevolezza di aver costruito qualcosa di importante, ma anche la lucidità di chi sa che la strada è ancora lunga.
Sui pareggi che hanno caratterizzato alcuni momenti della stagione, Ragno dimostra grande maturità: «Nel calcio tutto è possibile, qualche pari può arrivare, non mi sento di rimproverare nulla ai miei compagni, ma bisogna ringraziarli per tutto ciò che hanno fatto finora». Un messaggio di unità e riconoscenza verso il gruppo, che ha dimostrato di essere all'altezza delle aspettative.
Domenica all'Ex Campo Figc di Foggia il Trani cercherà di dare continuità ai risultati, forte della consapevolezza dei propri mezzi ma conscia delle difficoltà di una trasferta contro un avversario che si è rivelato una delle sorprese del campionato.
