“UN GIORNO, UN ANNO: ALMANACCO DI TRANI”
“…il 20 gennaio 1964 è inaugurato il monumento agli Statuti Marittimi
in Piazza Quercia…”
STORICO: Gli Statuti Marittimi di Trani, (in latino "Ordinamenta et Consuetudo Maris"), risulta essere il codice marittimo medievale più antico del Mediterraneo, risalente al 1063. Promulgati a Trani dai consoli in arte del mar Simone De Brado, Angelo de Bramo e Nicola de Ruggiero, questo codice si compone di 32 capitoli scritti in lingua volgare e regolava la navigazione, il trattamento economico dei marinai, le regole per i nocchieri e gli scrivani. In occasione del IX Centenario dalla loro promulgazione, il Comune ha organizzato manifestazioni commemorative con l'intento di valorizzare il Codice stesso. Composto un vero e proprio Comitato Organizzatore presieduto dal Sindaco Geom. Saverio Grilli, presso la nuova Casa comunale (via ten. Luigi Morrico n. 2) si è tenuta un'importante cerimonia. Tra i tanti invitati, hanno preso la parola l'Avv. Saverio Nisio dell'Università di Bari; il Prof. Antonio Caterino, soprintendente bibliografico per la Puglia e la Lucania. Il momento più entusiasmante è stato scandito dall'inaugurazione di una mostra per sottolineare l'importanza degli Ordinamenta, ove sono stati esposti i testi legislativi più corposi per la regolamentazione del mare nel Medioevo e, inoltre, anche manoscritti bibliografici presi in prestito da altre biblioteche nazionali. A spese del Comune, durante l'inaugurazione della nostra si sono diffuse due pubblicazioni: -"Promulgazione degli Statuti Marittimi di Trani" con i disegni di Biagio Molinari; - "Il catalogo ragionato della Mostra Bibliografica del Diritto del mare" del Dott. Benedetto Ronchi; "Lettere di Nicola Aianelli a Giovanni Beltrani sugli Statuti Marittimi di Trani".
ANEDDOTI
Monumento: collocato in Piazza Quercia e realizzato dai proff. Antonio Bibbò e Vito Stifano dell’Istituto Statale d’Arte di Bari, un'artistica fusione di bronzo in rilievo rappresenta l'atto di consegna degli Statuti da parte dei tre consoli ai marinai e quindi al popolo tranese. Delle dimensioni di metri 4x2, il monumento sarebbe dovuto essere inaugurato a seguito dell’evento di cui sopra (22/12/'63), ma solamente in seguito, appunto la sera del 18 gennaio 1964, si poté organizzare la celebrazione per un imprevisto di fusione e presa del bronzo da applicare sul blocco in pietra.
Invitati illustri: in entrambi i momenti svolti per la celebrazione del IX centenario, è stato esteso l’invito nei confronti delle figure più importanti della società del tempo. Di seguito alcuni tra i più noti, assai vivi nel ricordo dei tranesi: l'arcivescovo Reginaldo G. M. Addazi, che in persona ha presieduto il rito di benedizione del monumento già menzionato e il Dott. Viesti, che ha commemorato gli eventi con discorsi imponenti. Inoltre, hanno presenziato: San. Avv. Francesco Paolo Mongelli; il Gen. Grignani, comandante della Zona militare di Bari; Dott. Barbera, presidente del Tribunale; Dott. Poli, procuratore della Repubblica; Avv. Mario Ricco, capo dell’avvocatura dello Stato di Bari; Dott. La Rocca, presidente della Corte di Assise; Prof. Antonio Caterino, soprintendente bibliografico; On. Avv. Giuseppe Perrone Capano, consigliere della Provincia; Ten. Col. Grieco; Tec. Col. Carlo Tognini, comandante del 61^ battaglione corazzato ed un’infinità di convenuti che hanno arricchito notevolmente le due giornate di festa, mai più dimenticate.
Restauri 2003 e 2013: nel 2003 l’altorilievo di piazza Quercia è smontato pezzo per pezzo, consolidato con supporti interni in acciaio, integrato nelle parti deteriorate e con basamento/area di pertinenza sistemati. L’intervento è sponsorizzato da Mark com srl (Milano) in convenzione con il Comune. Nel 2013, per il 950º degli Ordinamenta, un nuovo restauro del bronzo è affidato a “Domus Dei” (Albano Laziale) con copertura economica LUM e contributi privati, dopo il sopralluogo maturato in città in occasione della replica della porta bronzea di Barisano da Trani.
BIBLIOGRAFIA e SITOGRAFIA
Raffaello Piracci – “Il Tranesiere”, 1963, V n. 19, p. 287; 1964, VI, n. 2, pp. 30 - 31
Il Giornale di Trani (sito web) – “Restauro "Statuti Marittimi", proseguono i lavori”, 28/12/2002; "Statuti marittimi di Trani, il monumento di piazza Quercia sarà restaurato a spese della Lum. E sabato, alla Bit, la presentazione del programma", 12/02/2013
Per la realizzazione di questa rubrica si desidera esprimere un sentito ringraziamento al sig. Saverio Cortellino
Rubrica a cura di Alfredo Cavalieri e Francesco Squatriti
Pagina de “Il Tranesiere” (1964, n.2) dedicata all’evento
Particolare del monumento in bronzo realizzato dai proff. Bibbò e Stifano